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Come trovare un conto bancario per protestati

del 29/10/2015

Come trovare un conto bancario per protestati

I protestati possono aprire un conto corrente? Le legge prevede delle limitazioni di accesso ai prodotti bancari per questa categoria di persone?

I conti correnti per protestati

Partiamo prima di tutto dalla definizione di protestato. Questo termine è utilizzato comunemente per indicare una persona che ha ricevuto un protesto, cioè il rifiuto da parte di un istituto di credito del pagamento di una cambiale o di un assegno bancario, che avviene di solito per la mancata presenza dei fondi necessari. Questa situazione porta alla compromissione dei rapporti bancari, non limitando il problema alla propria banca ma potenzialmente a tutti gli istituti di credito. La persona in questione infatti perde la propria credibilità dal punto di vista della capacità di rispettare gli impegni presi con la banca stessa e potenzialmente, con tutti gli istituti bancari.

Le leggi in vigore non vietano però ai protestati di aprire un conto corrente bancario. Tuttavia questa possibilità è spesso negata, proprio per la mancanza di fiducia delle banche stesse nel potenziale cliente, giudicato con un profilo di rischio troppo alto per accedere ai normali prodotti bancari. Alcune banche hanno creato quindi prodotti appositi, denominati appunto conti correnti per protestati, che si differenziano da un conto corrente tradizionale per le minori funzioni. Di norma questo tipo di conto corrente non concede l'utilizzo di carte di pagamento, del libretto degli assegni, l'accesso ai fidi o a prestiti, ed in molti casi è negata anche la possibilità di effettuare bonifici o di addebitare sul conto utenze o altri tipi di pagamento. A questa funzionalità limitata si affianca talvolta un canone mensile più alto rispetto alla media dei conti correnti, dovuto alla bassa presenza di prodotti di questo tipo sul mercato bancario.

Le carte prepagate con IBAN

Un secondo strumento bancario accessibile anche ai protestati è rappresentato dalle carte di pagamento con IBAN. Si tratta di strumenti di pagamento simili ad un bancomat, ma ai quali è collegato un IBAN bancario. La carta funziona in modo del tutto simile ad una carta ricaricabile, e consente di effettuare e ricevere pagamenti, effettuare prelievi oltre ad avere una serie di funzionalità che la rendono uno strumento utile per affiancare o in sostituzione del conto corrente. Il costo di questo strumento è di solito piuttosto contenuto.

Entrambe gli strumenti presentati sono disponibili presso diversi istituti bancari, che non indicheremo in questa sede. Per le specifiche sulle offerte e le caratteristiche dei prodotti presenti sul mercato, rimandiamo quindi ai siti web delle banche.

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