Consulenza o Preventivo Gratuito

Conto corrente condominiale: è obbligatorio?

del 23/10/2015

Conto corrente condominiale: è obbligatorio?

Cos'è un conto corrente condominiale e quando è obbligatorio? Quali sono i costi per i condomini?

Il conto corrente condominiale

Il conto corrente condominiale è un conto corrente dedicato alle spese ed alle entrate relative ad un condominio. Intestatario del conto è il condominio stesso o il complesso di condomini o di abitazioni nel caso siano presenti più unità immobiliari amministrate in maniera unica. Alcune banche hanno creato conti correnti appositi differenziati in base alle dimensioni del condominio stesso, con servizi specifici aggiuntivi, come ad esempio servizi per il controllo e la gestione delle spese. Tuttavia nulla vieta al condominio di dotarsi di un conto corrente di tipo comune, da scegliere presso qualsiasi istituto bancario.

Il conto corrente per il condominio è obbligatorio?

L'apertura di un conto corrente condominiale è obbligatoria, per tutti i condomini, a prescindere dall'ubicazione e dalle dimensioni degli stessi. Diversamente da quanto avveniva in passato, l'uso del conto corrente deve essere esclusivo, e non è quindi più possibile utilizzare un conto di proprietà dell'amministratore o il conto corrente di uno dei proprietari del condominio. La gestione del conto corrente in questione è affidata in maniera esclusiva all'amministratore condominiale. Tutte le entrate e le uscite relative alla gestione del condominio devono transitare dal conto corrente designato. Per ovviare alla difficoltà di effettuare tutte le spese, anche quelle di piccolo importo con il conto corrente, è possibile per l'amministratore effettuare prelievi per i contanti da utilizzare come fondo cassa, fermo restando l'obbligo di trasparenza sulle spese e la rendicontazione delle stesse all'assemblea.

Anche se il conto è gestito in maniera univoca dall'amministratore, qualsiasi componente dell'assemblea condominiale può richiederne in qualsiasi momento l'estratto conto, che può essere mostrato all'interessato direttamente dalla banca, a prescindere dalla presenza o meno dell'amministratore. In questo caso le eventuali spese per la redazione del documento sono a carico del richiedente.

Quanto costa un conto corrente condominiale?

Il costo di un conto corrente condominiale varia a seconda del tipo di prodotto scelto e dell'istituto bancario. Di solito il costo del conto è molto basso; al momento sono infatti disponibili conti specifici con tariffe che si aggirano sui dieci euro mensili, per condomini di piccole dimensioni. Tuttavia nulla vieta all'assemblea condominiale e all'amministratore di optare per un conto standard, con spese inferiori o a spese zero. Il condominio può decidere anche di scegliere un conto online, i cui costi di gestione sono solitamente inferiore rispetto ad un conto di tipo tradizionale, da gestire tramite filiale.

vota  
Con l'inserimento dei miei dati dichiaro di aver preso visione ed accettato il Trattamento dei Dati
SULLO STESSO ARGOMENTO
Caldaie e valvole per i termosifoni, cosa cambia?

La redazione del 02/10/2015

Nei giorni scorsi è entrata in vigore la nuova normativa che regola l'utilizzo delle caldaie ad uso...

Condominio: non basta la ricevuta dei pagamenti

del 21/09/2010

La ricevuta di pagamento emessa dall'amministratore al condomino rappresenta la prova della ricezion...

Telecamere vietate in condominio

del 29/12/2010

Vietata la videosorveglianza condominiale per la tutela dell'incolumità delle persone e delle cose d...