Il canone RAI è una delle tasse meno amate dai cittadini, ed i tassi di evasione dell'imposta lo dimostrano. Per ovviare al problema da moltissimo tempo è in discussione una riforma del sistema di pagamento.
Canone RAI in bolletta elettrica
La proposta del governo, rilanciata nei giorni scorsi dal premier Matteo Renzi, è quella di includere il pagamento del canone per TV pubblica nella bolletta dell'energia elettrica. La proposta ha però riacceso il dibattito, con pareri contrari alla riforma anche da parte dei vertici del settore elettrico, coinvolti loro malgrado.
Il dibattito non riguarda in realtà il principio dell'unificazione dei due pagamenti, diversissimi per tipologia e platea, ma le eccezioni sul pagamento che potrebbero generare un numero notevole di fraintendimenti.
Il primo dubbio riguarda ad esempio coloro che sono esentati dal pagamento del canone RAI, come gli anziani che non raggiungono il reddito minimo previsto il pagamento della tassa TV, così come coloro che non sono titolari di un contratto per l'energia elettrica (un caso remoto ma ugualmente presente).
Ulteriori dubbi riguardano inoltre l'intestazione dei contratti elettrici a persone diverse rispetto agli utilizzatori degli apparecchi radio e tv, come ad esempio nel caso in cui la bolletta elettrica sia intestata al proprietario di un appartamento dato in affitto.
Perplessità sono state sollevate anche per coloro che possiedono una seconda o terza casa, che in linea teorica saranno tenuti al pagamento di un solo canone, ma il cui caso potrebbe generare difficoltà di gestione nell'emissione delle bollette.
Oltre a quelli citati a titolo di esempio, sono moltissimi i casi che potrebbero rendere complessa l'approvazione di una misura in materia, che ripetiamo, al momento rimane a titolo di dibattito politico. Al tavolo del dibattito dovrà essere presentata anche l'ipotesi del pagamento a rate, che potrebbe introdurre ulteriori complicazioni nel calcolo della bolletta finale.
Cosa cambia per i cittadini
Al momento per i cittadini non cambia nulla: non riceveranno quindi alcuna bolletta dell'energia gonfiata dalla tassazione per TV ma, stando a quanto affermato dal Governo, la riforma potrebbe essere attuata nell'arco di qualche mese, presumibilmente entro fine anno (anche se in tempi così ridotti l'attuazione appare come improbabile).
Un dato appare chiaro: il canone RAI dovrebbe subire un taglio che lo porterebbe alla cifra di 100 euro annui, contro i 113,50 previsti per l'anno in corso. Un calo significativo, ma ancora lontano dall'essere approvato.
