Il MEF ha prorogato dal 30.09 al prossimo 30.11 la possibilità, da parte del contribuente possessore di attività detenute all’estero, di presentare apposita istanza volta a regolarizzare le posizioni di quei soggetti che non hanno ottemperato agli obblighi previsti dalla normativa vigente. Nello stesso decreto viene fissata al prossimo 30.12 la possibilità di integrare quanto già trasmesso.
Le attività che il contribuente deve dichiarare al fisco italiano riguardano, in via esemplificativa: il possesso di immobili, la partecipazione in società, la titolarità di conti correnti e/o portafogli titoli, ecc. Fermo restando che, se il valore degli stessi è inferiore ad € 10.000 non sussiste alcun obbligo dichiarativo.
L’istanza sana tutte le posizioni sino al 30.09.2014. Permane la possibilità, da parte dell’ufficio, dell’attività di verifica, soprattutto per quanto concerne l’antiriciclaggio. La regolarizzazione comporterà il pagamento di tributi, variabili a secondo del tipo di attività che si va a regolarizzare, e di sanzioni ridotte.
