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Come si fa un business plan per una start up: guida pratica

del 05/10/2015

Come si fa un business plan per una start up: guida pratica

Avere un'idea imprenditoriale è il primo passo per avviare una start up. Ma come rendere un'idea un'impresa di successo? Un grande aiuto viene dal business plan, cioè il "piano per gli affari" che andrebbe preparato prima di iniziare una nuova attività. Molti enti (come ad esempio le Camere di Commercio) predispongono corsi appositi ed assistenza per la fase di progettazione di una startup, ma il piano può essere redatto anche in autonomia. Ecco una guida su come realizzarlo.

Business plan per start up: le idee nero su bianco

La prima cosa da definire (e da scrivere) per un business plan per start up efficace è l'idea imprenditoriale. Partite dal concetto espresso in estrema sintesi e sviluppatelo poi in un paragrafo successivo (ad esempio: ristorante per celiaci).

Sviluppate poi una parte del business plan parlando del perché avete scelto questa idea ponendovi una domanda semplice: a che domanda del mercato risponde la start up e come intende sviluppare questa risposta? Un'ulteriore parte deve essere dedicata all'analisi delle risorse umane necessarie per portare  termine il piano, provando ad essere il più realistici ed accurati possibile.

Una buona idea per una startup: e il mercato?

Una startup può essere innovativa ma deve considerare il proprio mercato di riferimento. Per questo un buon business plan deve contenere un'analisi preventiva del mercato di riferimento, con un'attenzione particolare alla concorrenza (i competitors). In questa fase si tenga in forte considerazione sia il tipo di risposta data dalla concorrenza sia i numeri della stessa. Capire ad esempio quante attività simili sono presenti in un dato territorio, o hanno cessato l'attività, aiuterà a comprendere meglio la fattibilità dell'impresa. Analizzate approfonditamente punti di forza e di debolezza di ogni concorrente, e reperite informazioni sui prezzi applicati dagli altri nello stesso settore, per capire in che fascia di mercato posizionarvi.

Start up e strategie

Individuate una strategia per due aspetti fondamentali: il prezzo e le idee per la vendita. Individuate obiettivi chiari con le tempistiche per raggiungerli, senza essere né troppo ottimisti né pessimisti sugli esiti della vostra start up. La domanda a cui si dovrebbe rispondere è: "Dove sarà questa attività tra 1 mese/6 mesi/un anno/due anni?"

L'ultima parte del business plan dovrebbe riguardare fondi, finanziamenti e ipotesi di spesa. Anche in questo caso siate accurati e realistici.

La stesura del business plan dovrebbe occupare una parte importante di tempo; non abbiate fretta e cercate l'aiuto di specialisti nel caso in cui una o più parti del piano imprenditoriale per startup risultino difficili da realizzare.

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