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Imu terreni agricoli: pagamento in ritardo senza sanzioni

del 28/08/2015

Imu terreni agricoli: pagamento in ritardo senza sanzioni

Anche se la scadenza era prevista per più di due mesi fa (l'acconto sarebbe stato da pagare infatti entro lo scorso 16 giugno), coloro i quali non hanno provveduto al pagamento dell'IMU sui terreni agricoli potranno usufruire di una proroga.

IMU in ritardo senza interessi e sanzioni

I contribuenti che per qualsiasi motivo non hanno ancora provveduto al pagamento dell'acconto dell'IMU sui terreni agricoli, come già avvenuto negli anni precedenti, anche per il 2015 potranno usufruire di una sorta di proroga, che consente il pagamento entro il prossimo 30 ottobre, senza incorrere in sanzioni. Tutti i tributi che verranno versati entro questa data infatti saranno ritenuti regolari a tutti gli effetti, al pari di quelli effettuati entro la scadenza prefissata. Secondo quanto affermato dal legislatore non si tratterebbe in realtà di una vera e propria proroga, nonostante ne abbia l'aspetto e gli effetti. La precisazione è però d'obbligo in quanto ciò influisce sul calcolo necessario per un eventuale ravvedimento operoso. Infatti in caso di ravvedimento la data da considerare come scadenza non rispettata è proprio quella del 16 giugno, e non il 30 ottobre come invece avrebbe potuto essere previsto da una proroga effettiva.

Chi paga l'IMU sui terreni agricoli?

Ricordiamo che l'IMU sui terreni agricoli non è dovuta da tutti i possessori. Infatti il provvedimento relativo al versamento per il 2015 ha introdotto l'esenzione per i terreni situati nei territori individuati dall'Istat come montani. L'esenzione è stata estesa anche ai comuni identificati come parzialmente montani, a patto che il possessore eserciti un'attività professionale riconducibile all'agricoltura (imprenditore agricolo o coltivatore diretto). Il pagamento è invece previsto totalmente per i terreni ubicati in territori diversi da quelli citati, anche se per completezza va aggiunto che è stata introdotta una detrazione per alcuni tipi di terreni. nello specifico coloro che sono in possesso di terreni situati in aree definite di "collina svantaggiata" possono usufruire di una detrazione massima di 200 euro. La detrazione non va intesa però per ogni singolo terreno, ma deve essere considerata per il calcolo complessivo dell'IMU dovuta. Nel caso di più proprietari di uno stesso terreno invece, la detrazione può essere utilizzata da ogni proprietario, per la quota di terreno in possesso.

L'esenzione dal pagamento per i lavoratori del settore agricolo è stata inoltre estesa anche a coloro che cedono il terreno in affitto, a patto che l'affittuario eserciti una delle attività identificate come agricole.

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