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730 precompilato, dal 2016 automatiche le spese mediche

del 18/08/2015

730 precompilato, dal 2016 automatiche le spese mediche

Nonostante il periodo di presentazione per la dichiarazione dei redditi con il modello 730 si sia concluso da poco, sono già allo studio le modifiche che vorrebbero rendere più semplice la presentazione del modello precompilato per il prossimo anno.

Dal 2016 sì alle spese sanitarie

Uno dei punti che ha suscitato le difficoltà maggiori per il primo anno di sperimentazione è stato l'assenza delle spese mediche nel modello precompilato. Infatti per ottenere la detrazione del caso è stato necessario modificare i dati presenti, rendendo di fatto quasi impossibile l'invio in automatico senza modifiche da parte del contribuente. Dal prossimo anno invece anche le spese sanitarie saranno incluse nel modello. Questo è possibile grazie alle tessere sanitarie di nuova concezione, che permettono la registrazione in automatico delle prestazioni sanitarie e delle spese mediche effettuate. La tessera sanitaria contiene infatti il codice fiscale del cittadino, e consente quindi di risalire a tutte le spese effettuate.

Una questione anche di privacy

Tuttavia la conservazione dei dati relativi alle spese mediche apre anche una questione di tutela dei dati personali del cittadino stesso. Se per quanto riguarda le spese effettuate in farmacia (e similari), per evitare che i dati vengano immagazzinati nel database delle spese sanitarie è sufficiente non presentare la tessera sanitaria, diversa è la questione delle prestazioni mediche effettuate presso ospedali e ambulatori.

In questo caso infatti l'utilizzo della tessera sanitaria è necessario per accedere alla prestazione. Per evitare quindi che i dati relativi alle prestazioni mediche effettuate siano accessibili ad una vasta platea di utenti, verrà introdotto un sistema per la tutela della privacy. In particolare ai cittadini sarà richiesto (presumibilmente entro i primi tre mesi dell'anno) di prestare o negare il consenso all'utilizzo dei dati ai fini fiscali. 

Anche in caso di assenso comunque, il dettaglio dei dati presenti come il tipo di prestazione, sarà accessibile esclusivamente all'interessato, mentre eventuali soggetti abilitati alla consultazione (come professionisti e centri di assistenza fiscale), vedranno solo dei dati parziali, mentre i dettagli non saranno visibili nemmeno ai dipendenti della Pubblica Amministrazione.

Questo consentirà quindi al cittadino di detrarre le spese sostenute, senza tuttavia rendere pubblico il tipo di prestazione subita; saranno infatti esclusi dai dati presenti il nome della struttura sanitaria, la tipologia di prestazione e di reparto presso la quale viene effettuata, così come tutti i dettagli che potrebbero far risalire anche solo parzialmente alla prestazione.

Oltre che per il richiedente, i dati aggregati saranno disponibili anche per eventuali familiari a carico, con le eventuali ripartizioni nel caso in cui le persone siano a carico di più soggetti (come ad esempio i figli).

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