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Vacanze all'estero con gli animali

del 17/08/2015

Vacanze all'estero con gli animali

È tempo di viaggi e di vacanze: ecco alcune cose da sapere e consigli utili per chi decide di viaggiare all'estero in compagnia del proprio amico animale.

I documenti

Chi decide di trascorrere un periodo di tempo all'estero in compagnia del proprio animale di affezione, dovrebbe portare con sé tutti i documenti relativi all'animale stesso. In particolare è consigliato avere sempre il libretto sanitario dell'animale, necessario per le eventuali urgenze e talvolta richiesto per controlli da parte delle forze di polizia.

Consigliata anche se non obbligatoria è copia dell'iscrizione dell'animale all'anagrafe (solo per i cani), così come copia del numero identificativo del microchip, che di norma deve essere allegato al libretto sanitario del cane o del gatto (non è invece obbligatorio per gli altri animali).

Attenzione al paese di destinazione

A seconda del paese di destinazione, potrebbero essere necessarie ulteriori vaccinazioni e precauzioni. Ad esempio per recarsi in Inghilterra, a Malta ed in Svezia è obbligatoria l'esecuzione di un test sul sangue dell'animale, per escludere la positività alla rabbia. Altri stati, come ad esempio la Croazia, richiedono invece la vaccinazione antirabbica, che deve essere riportata sul libretto delle vaccinazioni e deve essere antecedente alla data di rilascio del passaporto (di solito è richiesto che trascorra un mese tra la vaccinazione ed il rilascio del documento).

Nonostante non venga richiesto in tutti i paesi (tuttavia è obbligatorio), è consigliato chiedere alla ASL il rilascio del passaporto per gatti, cani e furetti.

Per il rilascio è necessario contattare il servizio veterinario della ASL di competenza per il comune dove si risiede e prendere un appuntamento. per il rilascio del documento è necessario che il veterinario veda l'animale per il quale si richiede il passaporto. Per cani e gatti è obbligatoria la presenza del microchip, ed è richiesta inoltre la vaccinazione antirabbica, che deve essere stata eseguita almeno un mese prima alla data di rilascio del documento.

Il rilascio del passaporto è di solito immediato e viene richiesto il pagamento della prestazione con tariffe molto contenute (ma le richieste variano a seconda della regione di residenza).

Si consiglia di informarsi accuratamente sulle norme previste dal paese di destinazione, disponibili presso le ASL, così come sui tempi per la visita veterinaria per il rilascio del passaporto. È consigliato preparare tutta la documentazione con il massimo anticipo possibile rispetto alla data del viaggio, in modo da non incorrere in ritardi che potrebbero compromettere il viaggio stesso.

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