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Congedo parentale a ore: è legge

del 05/08/2015

Congedo parentale a ore: è legge

Il congedo parentale, cioè la possibilità di assentarsi dal luogo di lavoro per le necessità di assistenza ai figli, da tempo avrebbe dovuto subire una modifica importante: la possibilità di usufruire dei permessi su base oraria e non solo su base giornaliera.

Le novità del congedo parentale

All'entrata in vigore del provvedimento, atteso da più di due anni nella sua forma definitiva, i genitori potranno decidere di usufruire dei permessi anche su base oraria. Questa possibilità dovrebbe consentire ai genitori di sfruttare al massimo questo tipo di permesso, ad esempio terminando prima la giornata di lavoro o iniziandola successivamente all'orario previsto, senza per forza dover assentarsi per tutta al giornata lavorativa.

Un'importante novità è che questa possibilità sarà concessa a tutti i lavoratori, a prescindere dalla presenza o meno di specifiche norme nei contratti collettivi nazionali o aziendali. In caso di mancanza di regole specifiche nei contratti in vigore, sarà possibile per i genitori richiedere fino alla metà delle ore giornaliere previste (ad esempio quattro ore nel caso in cui il normale orario di lavoro sia di otto), mentre per necessità superiori sarà comunque necessario richiedere l'intera giornata lavorativa.

Come effettuare la richiesta e requisiti di accesso

L'INPS ha già provveduto alla messa a disposizione dei moduli specifici per la richiesta, mentre le istruzioni specifiche saranno emesse a breve dallo stesso ente previdenziale. 

Il datore di lavoro non potrà rifiutare la concessione di questa possibilità, che deve essere concessa per i genitori con figli fino ai dodici anni per un periodo complessivo di dieci mesi, con un massimo di sei mesi per i congedi richiesti dalla madre e di sette per quelli dal padre.

In realtà la possibilità era già prevista in precedenza, ma la subordinazione ai contratti collettivi nazionali (ove applicati) ne rendeva di fatto molto complessa la realtà possibilità di utilizzo.

Il congedo parentale prevede la ricezione di una retribuzione ridotta al 30% fino ai sei anni di vita del bambino, mentre dai sette ai dodici anni, il genitore non percepirà alcuna retribuzione. Se per il congedo parentale a giorni rimane la necessità di preavviso di cinque giorni, nel caso del congedo ad ora il permesso è da richiedere con almeno due giorni di anticipo.

Il congedo parentale è del tutto indipendente dai congedi detti di maternità e di paternità, regolati da norme specifiche diverse da quelle del congedo a ore.

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