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Prescrizione e bollo auto

del 16/06/2015

Prescrizione e bollo auto

Avete appena acquistato un’auto usata e, insieme ai chilometri del suo passato, vi trovate a fare i conti anche con i bolli non pagati?

Vediamo insieme le ultime novità sulla prescrizione per i mancati pagamenti e sugli obblighi correlati alle compravendite di veicoli di seconda mano.

La prescrizione per il bollo auto

Anche per il mancato saldo del “bollo auto”, tecnicamente la tassa regionale di circolazione dei veicoli, la possibilità di una cartella di pagamento gestita da Equitalia è dietro l’angolo.  Sempre di tasse si tratta, d’altronde.

Ma è necessario un distinguo: una sentenza emessa pochi mesi fa dal tribunale di Cosenza (la n° 1711/01/15) dice a chiare lettere che le cartelle relative al mancato pagamento del bollo sono soggette a un periodo di prescrizione pari a tre anni.

Ma tre anni a partire da quando? Il passaggio è particolarmente importante per verificare l’estendibilità della sentenza anche al vostro caso.

Per prima cosa. La possibilità di non pagare quanto dovuto scatta alla fine del terzo anno successivo a quello previsto per il pagamento.

Ovvero? Un esempio per capirci. Se il bollo auto è scaduto a gennaio 2012, il termine per la prescrizione sarà il 31 dicembre 2015.

Attenzione però: tale calcolo vale esclusivamente se nel frattempo non sia stata emessa una cartella di pagamento da parte dell'ente di riscossione. In quest’ultima eventualità, i tre anni si calcolano dalla notifica dell'accertamento.

La prescrizione, allora, subentra se allo scadere del terzo anno il cittadino non ha ricevuto alcuna notifica di pagamento. Pertanto, per gli stessi motivi citati, se ricevete una cartella di riscossione in un periodo successivo, potrete impugnarla.

Auto usata: chi paga il bollo?

Entriamo nel dettaglio dell’atto di compravendita di un veicolo usato.

Se il proprietario precedente non ha pagato il bollo, il nuovo acquirente non viene ritenuto responsabile. Occhio però: esclusivamente se la compravendita del veicolo si verifica tra privati.

Altro paio di maniche per la concessionaria o il rivenditore professionista. In tal caso, pagare il bollo è un’operazione che spetta al concessionario, che può chiederne anche la sospensione.

Ma fate attenzione alle date: se la sospensione non viene richiesta e il passaggio di proprietà viene registrato entro i trenta giorni dalla scadenza del bollo, è il nuovo proprietario a versare l'importo.

È proprio quest’ultimo, così facendo, a risultare proprietario del mezzo al momento dell’ultima scadenza prevista per il pagamento.

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