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RC auto, tagliando e attestato sono online

del 15/06/2015

RC auto, tagliando e attestato sono online

La formula burocratese è “dematerializzazione delle polizze assicurative”. Il risultato, in parole povere, è l’eliminazione progressiva dei documenti cartacei riguardanti il tagliando assicurativo e l'attestato di rischio.

Vediamo cosa cambia, in concreto, nella nostra vita di tutti i giorni.

L'attestato di rischio digitale

Già da diversi mesi, le compagnie assicurative e le forze di polizia stanno aggiornando i sistemi di archiviazione e di controllo delle polizze di assicurazione.

Il passaggio è epocale. Le compagnie assicurative stanno dando inizio a una piccola rivoluzione nei rapporti con i loro assicurati: dallo scorso primo giugno, l'attestato di rischio non viene più consegnato in forma cartacea, tramite posta, ma è disponibile esclusivamente online.

Nella pratica, cambia poco: il valore del documento rimane lo stesso. Cambiano solo le modalità di accesso, più semplici e immediate.

I modi e i tempi variano da compagnia a compagnia. Generalmente, comunque, è probabile che l’accesso avvenga sempre da un'area riservata sul sito ufficiale. Non è escluso che alcune assicurazioni possano concedere l'accesso anche con mezzi diversi, si pensi alle app e ai social network. 

Cambia molto, invece, ai “piani superiori”. Gli attestati di rischio, infatti, saranno raggruppati in un'unica banca dati nazionale controllata dall'IVASS, così da rendere disponibile ovunque il documento di tutte le compagnie assicurative.

Questo dettaglio renderà senz’altro più agevole la stipula di una polizza per le assicurazioni: non si correrà più il rischio di non avere sotto mano il documento.

In caso di assenza dell'attestato di rischio dalla banca dati, inoltre, sarà il contraente a effettuare una dichiarazione sostitutiva, e non gli sarà più attribuita la classe più alta di rischio, come avveniva invece in precedenza in assenza di documentazione.

Tagliando assicurativo

I cruscotti italiani noteranno senz’altro la novità: a breve, il tagliando diventa digitale.

Si parte da ottobre, quando l'assicurato non sarà più tenuto a esporre il tagliando che certifica il pagamento della polizza assicurativa.

Anche in questo caso, è in corso la realizzazione di un database nazionale: in questo modo, le forze di polizia potranno consultare in diretta il cervellone elettronico in caso di controlli.

Attenzione, questo significa che anche i sistemi di rilevazione degli accessi, come quelli ad esempio presenti nelle zone a traffico limitato, potranno consultarlo in diretta.

Considerato che, secondo i dati del 2013, i veicoli non coperti da assicurazione sono almeno 3,5 milioni solo nel nostro Paese, tali novità informatiche consentiranno molto più agevolmente l'individuazione dei veicoli scoperti e dei truffatori.

Sarà il capitolo finale della falsificazione dei tagliandi assicurativi? Speriamo.

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