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La nuova legge sul divorzio breve

del 04/05/2015

La nuova legge sul divorzio breve

Dopo un dibattito durato per anni, rimandi e discussioni, pochi giorni fa è stato approvato in via definitiva il cosiddetto divorzio breve, cioè la norma che consente di ottenere il divorzio in tempi stretti se in presenza di determinati requisiti.

Cosa prevede la nuova norma

La novità principale introdotta dalla nuova legge è la tempistica relativa al divorzio. Se fino all'approvazione della legge erano necessari tre anni per iniziare le pratiche relative alla separazione definitiva dei coniugi, con la nuova norma saranno sufficienti sei mesi in caso di accordo tra i coniugi, mentre i mesi passeranno a 12 nel caso in cui sia necessario l'intervento di un giudice per il mancato accordo tra le due parti. Non è stata invece approvata la parte della norma che prevedeva ulteriori limitazioni temporali nel caso della presenza di figli, condizione che quindi non condizionerà i tempi necessari per la definizione del divorzio (sempre a patto che gli ex coniugi trovino un accordo comune anche sulla gestione dei figli).

Una novità significativa è stata introdotta anche per quanto riguarda il principio di comunione dei beni. Il possesso dei beni in parti uguali per i coniugi decadrà infatti a partire dalla separazione consensuale o dall'autorizzazione del giudice. Non sarà quindi più necessario attendere il passaggio in giudicato della sentenza del giudice. Un'importante novità riguarda inoltre l'applicazione della legge che sarà operativa nell'immediato sia per i nuovi procedimenti sia per i divorzi già in corso (ai quali verranno quindi applicate le nuove norme).

La separazione consensuale

Come detto in precedenza il divorzio breve è quindi possibile in tempi brevi nel caso di separazione consensuale. La semplificazione di questo processo era già attiva in parte dello scorso novembre, quando era stata definita una via più semplice per la separazione, seppur con le tempistiche previste dalla legge in vigore. La norma prevedeva che la separazione, in caso di completo accordo tra le parti, potesse essere sottoscritta anche di fronte agli avvocati, senza la necessità di ricorrere ad un giudice. Trascorsi i tre anni dalla separazione e dopo la trascrizione dell'accordo i legali avrebbero potuto definire i dettagli del divorzio, chiedendone la trascrizione presso la Procura della Repubblica.

Chi avesse deciso di avvalersi di questa procedura semplificata potrà comunque ricorrere al divorzio breve, in quanto, come anticipato, la norma si applica anche alle separazioni ed ai divorzi già in corso, includendo quindi a tutti gli effetti anche questa procedura semplificata per la separazione.

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