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CCNL Commercio rinnovo e novità

del 13/04/2015

Rivoluzione nel mondo del commercio: è entrato in vigore lo scorso aprile il nuovo CCNL per il settore. Vediamo in dettaglio, dunque, le principali novità retributive del nuovo contratto.

Retribuzioni in salita

Il rapporto lavorativo dei dipendenti dei settori del commercio e della distribuzione è regolato da un contratto nazionale recentemente rinnovato con la sottoscrizione delle organizzazioni sindacali insieme a Confcommercio.

Buone notizie per quanto riguarda le retribuzioni: esse saranno innalzate per tutti i livelli e conosceranno aumenti progressivi lungo tutta la durata del contratto.

In dettaglio, le nuove norme retributive sono effettive a partire dallo scorso primo di aprile. Ulteriori incrementi scatteranno nel prossimo novembre, nel giugno e nel novembre 2016 e nell'agosto 2017.

L'aumento del minimo retributivo si regola in base al livello di assunzione del dipendente, è pari a circa 20 euro (lordi) per ogni scadenza, almeno per i livelli più alti.

Un esempio in soldoni. Un lavoratore dipendente assunto con il III livello dovrà ricevere una retribuzione minima di 1.182,21 euro a partire dal primo di aprile. La retribuzione passerà a 1.199,55 dal mese di novembre. I successivi aumenti, a partire da agosto 2017, faranno toccare alla retribuzione quota 1.263,14 euro. 

Elemento economico di garanzia: a quanto ammonta?

Il rinnovo del CCNL porta con sé importanti novità per l'elemento economico di garanzia.

Di cosa si tratta? E' un contributo che verrà corrisposto al lavoratore nel novembre del 2017, condizione improrogabile è che quest'ultimo sia stato assunto presso l'azienda - con qualsiasi tipo di contratto - da almeno sei mesi.

La somma corrisposta è proporzionale al tempo di assunzione del dipendente. Per i dipendenti di aziende fino a 10 lavoratori, sarà pari a 65 euro per i dipendenti a partire dal V livello, a 80 euro per quelli assunti con i livelli III e IV, 95 euro, infine, per tutti i livelli superiori, quadri compresi.

Sopra gli 11 dipendenti, l'importo sarà maggiore e corrisponderà a 75 euro a partire dal V livello, a 90 euro per il III ed il IV, ben 105 euro per tutti i livelli superiori, con una differenza di dieci euro rispetto alle aziende fino a 10 dipendenti.

E per gli operatori di vendita? Ancora differenti i premi: questi ultimi vedranno riconoscersi un elemento economico di garanzia pari a 63 e 76 euro rispettivamente per la II e la I categoria nelle aziende fino a 10 dipendenti. Per quelle dagli 11 dipendenti in su, il premio raggiunge rispettivamente 71 e 85 euro.

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