Consulenza o Preventivo Gratuito

Aumentano i prestiti, scende il credit crunch

del 19/09/2014

Secondo quanto emerge dal bollettino mensile dell’ABI, in Italia, sembra si sia deciso a porre un freno al cosiddetto fenomeno del credit crunch, incentivando la concessione di prestiti e mutui che possano dare ossigeno alla ripresa economica delle famiglie e delle imprese. Il rapporto dell’ABI evidenzia che i tassi sui mutui permangono nella loro discesa e che i tassi di interesse sui prestiti si sono assestati su livelli inferiori a quelli evidenziati in precedenza.

Il primo punto sul quale si è soffermato il Bollettino mensile dell’ABI riguarda le operazioni finalizzate all’acquisto di prima abitazione. Il relativo tasso medio si è contratto passando dal 3,23% del mese precedente al 3,19% di agosto: una simile dinamica ha fatto segnare il valore più basso dal giugno del 2011. Sul fronte delle imprese, il tasso medio sulle nuove operazioni si è altresì contratto, registrando il valore più basso dal marzo del 2011: in questo caso il tasso si è assestato al 2,89% dal 3,09% di luglio. In generale, poi, il tasso medio sul totale dei prestiti è risultato pari al 3,77%, laddove nel mese precedente a quello delle rilevazioni era posto al 3,81%.

Se i tassi dei mutui scendono, facendo aumentare la concessione degli stessi, la situazione non risulta molto differente sul versante dei prestiti bancari. I dati relativi allo scorso mese di agosto, quindi in riferimento a un periodo precedente all’avvio della nuova TLTRO (Long Term Refinancing Operation), mostrano un miglioramento del trend, anche se sul fronte tendenziale è stata riscontrata una leggera contrazione del 2,3%. In linea generale, i finanziamenti a nuclei familiari e a realtà imprenditoriali si sono assestati al - 1,1% come variazione annua ad agosto 2014 dal -1,3% del mese precedente e -4,5% a novembre 2013. L’ABI evidenzia altresì che il dato inerente al mese di agosto è il miglior risultato ottenuto in merito ai prestiti bancari dal lontano luglio del 2012. Per concludere, l’ABI ha rilevato che dal periodo convenzionalmente considerato pre-crisi, vale a dire dalla fine del 2007, a oggi i prestiti all'economia sono passati da 1.673 a 1.818 miliardi di euro e quelli a famiglie e imprese da 1.279 a 1.418 miliardi di euro.

vota  
Con l'inserimento dei miei dati dichiaro di aver preso visione ed accettato il Trattamento dei Dati
SULLO STESSO ARGOMENTO
Diritto del padre al congedo

Rag. Maurizio Cason Villa del 22/02/2012

Con una sentenza dello scorso 9 febbraio 2012 viene riconosciuto al padre il diritto di usufruire d...

Banche e uso del contante

Dott. Franco Alessio del 02/03/2015

L’uso del contante da alcuni anni è legato ad un’altalena normativa che sembra non riesca mai a...

Finanziamenti per famiglie sospesi fino a 12 mesi

Alessandra Paci, avvocato del 08/05/2015

Dal 1 aprile 2015 è in vigore un nuovo aiuto alle famiglie in difficoltà: la sospensione fino a 12 m...