Consulenza o Preventivo Gratuito

Confesercenti: start-up in lieve aumento a Giugno

del 27/08/2013

7000 nuove attività commerciali nel lasso temporale che va da Maggio a Giugno 2013. Concentrazione maggiore nel Nord Italia

Non solo gridi di allarme. A far sentire la sua voce, questa volta, è la Confesercenti. Nessuna richiesta di aiuto, però: qualcosa nell’economia italiana si sta muovendo. Lenti e costanti segnali di ripresa vengono dal mondo delle piccole attività imprenditoriali. 7000 in più negli ultimi due mesi.

Manteniamo i piedi per terra…

Per essere realisti, l’incremento delle attività aperte va confrontato con le attività imprenditoriali che hanno chiuso i battenti. Il risultato non è ancora così favorevole, ma è pur sempre un buon inizio: sembra essersi finalmente avviata la tanto attesa “inversione di tendenza”.

Sullo sfondo di questo dato lievemente positivo, c’è il drammatico panorama economico che da molti anni contraddistingue il nostro Paese.

Scendendo nel dettaglio dei dati diffusi da Confesercenti, si nota subito che gli esercizi che riscuotono un maggiore successo sono i negozi di generi alimentari. L’affanno, invece, continua per gli esercizi dedicati ai capi d’abbigliamento e ai beni non di primissima necessità.

I nuovi imprenditori

In ogni caso, non si può sottovalutare la crescente fiducia riposta dagli investitori nell’Italia di domani. Alle spalle di questo movimento di piccoli capitali verso l’apertura di attività, si intravede spesso non tanto lo spirito d’imprenditorialità quanto il timore e la disperazione di lavoratori e famiglie che, tagliate fuori dai circoli del lavoro dipendente, optano per la strada in proprio investendo i risparmi di una vita nella prospettiva di lasciare un’avviata opportunità di lavoro alla prole.

In molti casi, dunque, si tratta di una scelta di secondo ordine non sorretta da un spirito d’impresa quanto da una carenza lavorativa del mercato nazionale, in condizioni disperate.

Tra i due estremi, naturalmente, si possono trovare tantissime situazioni differenti.

Fuori dal tunnel?

Per osservare l’evolversi della situazione si dovrà attendere ancora qualche mese.

Come si dice di solito, “una rondine non fa primavera” e per decretare l’inizio di una lenta ripresa economica non si può ovviamente fare riferimento su un singolo bimestre.

Pensando positivo, dunque, per ora possiamo godere di questo primo, esile risultato, augurandoci che le start-up di nuova costituzione riescano nel corso degli anni rinforzare e ampliare la propria struttura aziendale.

vota  
Inserendo i miei dati accetto le Condizioni d'uso e il trattamento dati
Voglio ricevere le newsletter di Axélero S.p.A. come specificato nel paragrafo 2b
Voglio ricevere le newsletter di società terze come specificato nel paragrafo 2c
SULLO STESSO ARGOMENTO
Accordi strategici: il consorzio tra imprese

del 08/07/2010

Il consorzio può trarre origine da un accordo tra i consorziati (c.d. consorzio contrattuale) o att...

Gli accordi di Joint Venture

del 19/07/2010

Il termine "joint venture", mutuato dal diritto anglosassone, viene utilizzato allorquando si tratta...

1,2 miliardi alle PMI

del 13/09/2010

Le PMI italiane, vera trama del tessuto economico nazionale, hanno retto l’impatto con la crisi econ...