Saranno 800 i nuovi posti di lavoro dell'Expò 2015 di Milano. L'accordo è stato siglato lo scorso 23 luglio dall'amministratore delegato dell'esposizione, Giuseppe Sala, e i sindacati territoriali di Milano e della Lombardia di Cigl, Cisl, Uil, Filcams Cgil, Fisascat Cisl e UilTucs.
Le assunzioni saranno a tempo determinato, con contratto di apprendistato o stage e saranno attive per tutta la durata dell'evento.
Ci saranno, inoltre, 18.500 volontari che, a rotazione, avranno il compito di accogliere i visitatori; i turni saranno di cinque ore al giorno, per la durata massima di due settimane e impegneranno quotidianamente 475 persone. Alcune assunzioni partiranno già dal 2014 mentre stage e apprendistati saranno avviati a ridosso dell'Expò 2015.
I lavoratori assunti con contratto a tempo determinato saranno 300 e verranno scelti utilizzando le liste di disoccupazione e di mobilità. 340 saranno invece i contratti di apprendistato e i selezionati dovranno avere meno di 29 anni. In questo caso sono state individuate delle nuove figure professionali come operatori di grandi eventi, tecnico di sistemi di gestione con specifici piani formativi e specialità grandi eventi. Gli stagisti saranno 195 e percepiranno un rimborso spese di 516 euro mensile più i buoni pasto.
Con questo accordo, finalizzato a una nuova flessibilità, si apre quello che potrebbe essere un nuovo modello anche per i prossimi eventi simili all'Esposizione internazionale Expò 2015.
Gli 800 nuovi lavoratori andranno ad aggiungersi ai 200 già contrattualizzati (che in seguito diventeranno 375). Oltre mille nuove assunzioni, dunque, che in un periodo così nero come quello che sta attraversando attualmente il mercato del lavoro nazionale, non può che essere una piacevole boccata d'ossigeno.
“Queste assunzioni -ha dichiarato l'AD dell'Expò Sala- non sarebbero state possibili con le regole attuali. Grazie a questo tavolo comune con i sindacati invece sono diventate realtà”. Si tratta di un'opportunità, prosegue l'Amministratore Delegato, che viene offerta non solo al territorio ma a tutto il Paese. Anche il Presidente del Consiglio Enrico Letta e il Ministro del Lavoro Enrico Giovannini sono stati informati di questo progetto occupazionale e, conclude Sala: “credo che tutti riscontrino con piacere il passo fatto”. Lo stesso Presidente Letta infatti definisce questo connubio "un'ottima intesa" mentre il Ministro Giovannini ha evidenziato come la disponibilità dei sindacati sia una prova di grande responsabilità. Anche il sindaco di Milano Giuliano Pisapia si è espresso positivamente definendo il protocollo siglato con le parti sociali, un importante passo avanti che ha portato a un ottimo risultato nel rispetto dei diritti dei lavoratori.
