Il portale ClickLavoro, all'indirizzo www.cliclavoro.gov.it,
mette a disposizione il modello di comunicazione per il lavoro a chiamata Uni.Intermittente
in seguito alla sua attuazione con la pubblicazione del Decreto
Direttoriale relativo.
L'uso di questo modello è stato introdotto dal Decreto
Legge interministeriale firmato dall'ex Ministro del Lavoro Elsa Fornero e
l'ex Ministro per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione
Filippo Patroni Griffi del 27 marzo 2013 e viene utilizzato per
adempiere l'obbligo di comunicare la chiamata per un lavoro
intermittente. La compilazione avviene inserendo i dati
anagrafici del dipendente e del datore di lavoro e la
data d'inizio e fine del rapporto del lavoro a chiamata. Questo tipo
di contratto è stato introdotto nel 2003 con la legge numero 276,
la cosiddetta Riforma Biagi.
Gli unici modi per inviare il modello sono via email all'indirizzo Pec (posta elettronica certificata) intermittenti@mailcert.lavoro.gov.it o inviando un sms al numero 339-9942256 se le prestazioni hanno inizio entro almeno 12 ore. Il testo del messaggio deve riportare il codice fiscale del lavoratore. Per poter accedere a quest'ultima opzione è necessario essere iscritti al portale ClickLavoro ed essere abilitati inserendo, in fase di registrazione, il numero di cellulare da cui verranno inviati gli sms.
Come prova varrà la copia dell'avvenuta comunicazione (o il sms) che quindi dovrà essere conservata dal datore di lavoro. È disponibile, in via del tutto eccezionale (cioè quando risulta impossibile per malfunzionamento sia l'invio del sms che della email), anche un numero di fax a cui inviare la comunicazione. Il numero è 848800131 e in questo caso, come prova è necessario comunicare il malfunzionamento del sistema e la ricevuta che attesti il buon fine dell'invio del fax a prescindere dal fatto che il fax sia stato realmente ricevuto.
Per quanto riguarda i lavoratori impiegati nel mondo dello spettacolo, il discorso cambia. In questo caso per assolvere l'obbligo di comunicazione per il lavoro intermittente è sufficiente il certificato di agibilità con cui l'azienda, in occasione di spettacoli singoli o eventi continuati autorizza i lavoratori a operare dentro i locali di proprietà. Il rilascio di questo tipo di certificato è gestito dall' INPS ex ENPALS successivamente alla verifica della regolarità contributiva o delle garanzie adeguate. Come per la comunicazione del lavoro intermittente, anche la richiesta del certificato di agibilità deve avvenire prima dell'inizio della prestazione e deve contenere il numero esatto dei lavoratori occupati e il compenso mensile corrisposto.
