La pensione di inabilità è un trattamento economico
richiesto dai lavoratori non in grado di svolgere la propria mansione a causa
di una assoluta e permanente deficienza fisica o mentale.
Comporta l’ottenimento
di un assegno volto a sostenere i costi di un’assistenza continuativa a causa
dell’impossibilità di deambulare e di svolgere le attività quotidiane.
Come chiarito
dall’Inps l’assegno spetta ai lavoratori autonomi, dipendenti ed agli iscritti
ai fondi pensione sostitutivi ed integrativi dell’Assicurazione Generale
Obbligatoria i quali abbiano almeno cinque anni di contribuzione ed
assicurazione, di cui tre nel quinquennio precedente la data di presentazione
della domanda.
Ulteriori requisiti sono la
cessazione di ogni attività lavorativa (compresi i trattamenti contributivi) e
la cancellazione del soggetto dagli albi professionali e dagli elenchi di
categoria. Esclusi dal trattamento sono coloro che usufruiscono già di servizi
a carico della P.A. o usufruiscono di altre forme di previdenza o assistenza
sociale.
Previo il soddisfacimento dei requisiti sanitari ed amministrativi, la
pensione di inabilità decorrerà dal 1° giorno del mese successivo a quello di
presentazione della domanda.
Quest’ultima, a cui deve essere allegato il
certificato medico, può essere inoltrata attraverso tre principali canali
telematici: il portale Inps, via telefono o usufruendo dei servizi offerti dal
patronato.
Con Circolare 28.12.2012, n. 149 d) l’Inps ha modificato i criteri
per la fruizione degli assegni: oggi si valuta il reddito familiare totale (non
solo quello del pensionato), che deve essere inferiore a 16.127,30 euro lordi
annui.
Tuttavia nell’anno in corso vigerà la liquidazione secondo i vecchi criteri! A complicare il quadro una recente sentenza della Cassazione che ha confermato l’orientamento precedente: stabilendo l’obbligatorietà di considerare anche il reddito del coniuge, migliaia di invalidi rimarranno esclusi dalla possibilità di avvalersi della pensione. I sindacati sottolineano la necessità che Governo o Parlamento approntino con urgenza un intervento.
