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Banca: investimenti e nullità del contratto

del 14/06/2013

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Banca: investimenti e nullità del contratto

La Cassazione sezioni Unite con sentenza n.13905 del 03.06.2013 ha risolto una questione sollevata dalla Prima sezione, dando una lettura estensiva dell’art. 30 del Testo Unico della Finanza a maggior tutela del risparmiatore che ha acquistato titoli fuori dalla sede bancaria, ad esempio presso la propria abitazione o il luogo di lavoro.

Nella fattispecie, un investitore aveva acquistato obbligazioni Giacomelli, rivelatesi poi inesigibili a causa del crac, fuori dalla sede della banca. Il risparmiatore aveva proceduto contro la banca, ottenendo sentenze favorevoli sia in primo grado che in appello, sostenendo la nullità del contratto ai sensi dell’art. 30 Tuf, stante la mancata previsione nello stesso contratto del diritto di recesso riconosciuto per gli strumenti finanziari collocati fuori della sede bancaria.

L’istituto di credito aveva proposto ricorso in Cassazione, sostenendo, a seguito di recenti sentenze della Corte, l’applicabilità dell’ art. 30 Tuf solo a quelle operazioni ricollegabili al contratto di collocamento, come definito dallo stesso Tuf.

Le Sezioni Unite, dunque, sono intervenute per dare un significato estensivo  all’espressione “collocamento” presente nell’art. 30 Tuf, affermando così l’applicabilità della norma che prevede il diritto di recesso alle operazioni avvenute in esecuzione di qualsiasi servizio di investimento, ivi compreso quello di negoziazione e di esecuzione di ordini.

A ciò  si perviene, facendo soprattutto riferimento alla ratio della disposizione che prevede il diritto di recesso. Il riconoscimento di tale diritto avviene proprio perche l’operazione di acquisto si perfeziona fuori della sede della banca e l’investitore potrebbe essere stato colto così di sorpresa ed essere indotto ad una scelta non meditata.

Se dunque questa è la ragione del riconoscimento del diritto di recesso, non ha senso, sostengono le Sezioni Unite, distinguere fra il servizio di collocamento di titoli e gli altri servizi, dovendo tale tutela riguardare tutte le vendite di prodotti finanziari effettuate fuori sede ai risparmiatori.

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