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Commercio, obbligo di tenuta del libro inventari

del 04/02/2013

Commercio, obbligo di tenuta del libro inventari

Il libro degli inventari, così come disposto dagli articoli 2214 e 2217 c.c., deve essere redatto dall’imprenditore che esercita un’attività commerciale, con la sola esclusione dei piccoli imprenditori, ovvero gli artigiani, i coltivatori diretti del fondo, i piccoli commercianti e coloro che esercitano un’attività professionale organizzata prevalentemente con il lavoro proprio e dei componenti della famiglia (art. 2083 c.c.).

Fiscalmente l’obbligo è previsto dall’art. 14, c. 1, let. a), DPR n. 600/73, nel quale è prescritto che le società, gli enti e gli imprenditori commerciali di cui al comma 1 dell’art. 13 DPR n.600/73, ossia i soggetti d’impresa obbligati alla tenuta delle scritture contabili, devono tenere, fra gli altri, il libro degli inventari.

Restano esclusi i soggetti con contabilità semplificata come definita ex articolo 18 DPR 600/73, per i quali è obbligatoria la sola tenuta dei registri ai fini IVA.

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