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Lavoro notturno proporzionato all’effettivo impiego

del 17/09/2010

Lavoro notturno proporzionato all’effettivo impiego

Salvo i casi in cui i contratti collettivi, anche aziendali, prevedano un periodo più ampio sul quale calcolare il limite di ore di lavoro notturno, la normativa in materia stabilisce un orario non superiore ad 8 ore in media, nell'arco di 24 ore, calcolate dal momento di inizio dell'esecuzione della prestazione lavorativa; tale limite costituisce una media fra le ore lavorate e non lavorate pari ad 1/3 (8/24) da applicare alla settimana lavorativa. Il Ministero del lavoro ha in merito specificato che per i lavoratori part-time che vengono impiegati per meno giorni rispetto ai 5 stabiliti dal ccnl occorre riproporzionare il limite delle ore di lavoro notturno. Nei giorni non lavorati, infatti, avviene una sospensione del rapporto di lavoro, per cui tali giorni non possono rientrare nel computo dell'orario di lavoro.

a cura della Redazione

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