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A cosa serve il controllo di gestione nelle aziende

del 26/10/2012

A cosa serve il controllo di gestione nelle aziende

È difficile definire cosa sia il Controllo di Gestione in modo conciso senza rifarsi a concetti quali “strategia”, “alta direzione” ed “organizzazione”, tanto è il concetto è articolato e passibile di varianti.

Di seguito quanto riportato nella Norma UNI EN ISO 9000:2000:

“Per guidare e far funzionare con successo una organizzazione è necessario dirigerla e tenerla sotto controllo in maniera sistematica e trasparente. Il successo può derivare dall’attuazione e dall’aggiornamento di un sistema di gestione progettato per migliorare con continuità le prestazioni tenendo conto delle esigenze di tutte le parti interessate. La gestione di un’organizzazione comprende - tra le altre discipline di gestione - la gestione per la qualità.” Il fatto che il contenuto riportato compaia nella prima pagina della Norma e che la Norma raccolga i fondamenti e riporti la definizione dei termini su cui si basano tutte le norme della famiglia 9000 dovrebbe assicurare a tale contenuto un’applicabilità universale.

Le tre sigle (UNI, EN ed ISO) rappresentano enti di standardizzazione nazionali ed internazionali.

Con l’ultima revisione della norma, del 2005, il contenuto non è stato pressoché modificato. Di conseguenza il brano risulta vago e criptico anche a causa dell'uso reiterato di alcuni termini.

Le parole “organizzazione”, “gestione”, “sistema”, “controllo” prese singolarmente evocano dei concetti chiari e di uso comune; tuttavia quando sono “messi assieme” la cosa si complica.

Vediamo cosa significa gestire al meglio un’azienda. Significa il porsi, di continuo, le seguenti tre domande:

1)Dove siamo? In quale situazione ci troviamo? Quali sono i risultati che abbiamo conseguito fino ad oggi?

2) Dove vogliamo andare? Quali sono i risultati/obiettivi che vogliamo conseguire?

3) Cosa dobbiamo fare per arrivarci? Quali azioni dobbiamo intraprendere per raggiungere gli obiettivi che ci siamo dati?

Il ciclo composto dalle tre domande ci permette di verificare le conseguenze delle azioni intraprese finora e la loro efficacia rispetto agli obiettivi che l’azienda si è proposta di raggiungere.

Il Controllo di Gestione mette in atto questo schema e, quindi, può essere così definito: "un insieme di strumenti e procedure che consente di stabilire dove l’azienda è arrivata e di dare utili indicazioni circa cosa dobbiamo fare per arrivare là dove l’azienda vuole arrivare".

Volendo fare un’analogia con un oggetto ormai entrato nella vita di tutti i giorni, il Controllo di Gestione è il Navigatore aziendale, infatti in ogni istante ci dice dove siamo e da che parte dobbiamo girare man mano che procediamo nel tragitto.

Ovviamente qualcuno in precedenza - gli organi decisionali -  ha stabilito la meta (obiettivo) del viaggio e qualcun altro – gli organi esecutivi – ha deciso di mettere in pratica azioni mirate per raggiungerlo.

Il navigatore funziona facendo “il punto” in base ai satelliti GPS, ovvero eseguendo dei calcoli “trigonometrici” fra i satelliti e la vettura e ne visualizza l’esito in forma grafica; allo stesso modo il Controllo di Gestione “funziona” raccogliendo i dati contabili ed i dati di produzione e li elabora sintetizzandoli negli indicatori che il Manager prefererisce e che meglio si adattanno all’azienda ed al mercato in cui opera.

Due aziende diverse avranno due sistemi di Controllo di Gestione diversi anche se entrambi i sistemi condivideranno i principi contabili ed economici e forniranno alcuni dati di utilità universale (per esempio: il fatturato ed il reddito ante imposte).

Il compito di un esperto di Controllo di Gestione è capire le esigenze del Manager, comprendere le caratteristiche dell’azienda e realizzare un sistema di raccolta dati definendo strumenti (il come) e procedure (chi e quando) affinchè il sistema fornisca dati attendibili e tempestivi minimizzando i costi e l’impatto sull’organizzazione.

Egli dovrà anche preoccuparsi che il Manager conosca  la genesi dei numeri (come sono stati calcolati), acquisisca esperienza sulla loro interpretazione ed impari ad usare i dati forniti dal sistema.

Un ultima considerazione: le aziende nel tempo cambiano! E’ quindi necessario che i sistemi di Controllo di Gestione usati dai loro Manager si adattino ed evolvano di pari passo.


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