Il Professionista su misura per te
o richiedi una
Chiedi una Consulenza o Preventivo Gratuito

Adulterazione o contraffazione di alimenti

del 21/03/2016
CHE COS'È?

Adulterazione o contraffazione di alimenti: definizione

L'adulterazione di alimenti è un reato punito dall'articolo 440 del Codice Penale che stabilisce una pena da tre a dieci anni di reclusione per chiunque adulteri o corrompa delle sostanze destinate all'alimentazione o delle acque prima che queste vengano distribuite per il consumo o attinte, così da dare vita a un pericolo per la salute pubblica. Si parla di adulterazione o contraffazione di alimenti poiché la stessa pena è prevista anche per chi si rende responsabile della contraffazione di sostanze alimentari che sono destinate al commercio in modo da creare un pericolo per la salute pubblica. Nel caso in cui a essere contraffatti o adulterati siano dei farmaci, è previsto un aumento di pena.


COME SI FA

Qual è la ratio legis?

Lo scopo di questa disposizione è - evidentemente - quello di proteggere la salute pubblica, da intendersi come l'insieme di condizioni di sicurezza dell'integrità fisica, della vita o della salute della collettività, oltre che di igiene, messe potenzialmente in pericolo da epidemie virali trasmesse in seguito alla diffusione di germi patogeni. 


CHI

Un avvocato penalista.


FAQ

1. Un farmaco privato del suo principio attivo può essere considerato contraffatto in modo da integrare questa specie di reato?

In realtà no, come dimostra la sentenza numero 50566/2013 della Corte di Cassazione, che ha stabilito che la realizzazione di un farmaco privo del suo principio attivo in vista della sua messa in commercio successiva non presuppone il reato di adulterazione o contraffazione di alimenti a patto che la sostituzione del principio attivo con un altro principio attivo senza efficacia o comunque con minore efficacia non lo renda pericoloso per la salute pubblica. In questo caso, quindi, il medicinale è solo reso imperfetto, ma non contraffatto o adulterato: per questo, il reato eventualmente imputabile è quello di commercio o somministrazione di medicinali guasti, previsto dall'articolo 443 del Codice Penale.

2. Che differenza c'è tra l'adulterazione e contraffazione di alimenti e il commercio di sostanze alimentari nocive?

alimentari nocive? Il commercio di sostanze alimentari nocive è un reato disciplinato dall'articolo 444 del Codice Penale: la differenza con l'adulterazione e contraffazione di sostanze alimentari non ha a che fare con la tipologia di sostanze, ma solo con l'attività che viene compiuta. In particolare, nel commercio di sostanze alimentari nocive al centro dell'attenzione è la detenzione per il commercio di quelle sostanze, o comunque la distribuzione per il consumo: sostanze che non sono state adulterate o contraffatte ma che, in ogni caso, potrebbero rivelarsi pericolose per il consumatore (per esempio perché sono state conservate in modo errato, oppure perché - nel caso delle carni - sono derivate da animali malati). Risulta evidente, quindi, che le due ipotesi non sono compatibili, perché una esclude l'altra.

3. Cosa comporta la somministrazione di sostanze nocive agli animali dal punto di vista della legge?

Per trovare una risposta a questa domanda può essere utile fare riferimento alla sentenza numero 604/2010 della Corte di Cassazione, nella quale viene riportato che la somministrazione di sostanze nocive, come per esempio ormoni, sostanze a effetti steroidei, cortisonici, estrogeni o prodotti di altro genere, ad animali (bovini, suini, eccetera) ancora vivi che sono destinati all'alimentazione integra il reato di contraffazione di sostanze alimentari: è vero che quegli animali non sono ancora "carne" che possa essere mangiato, ma è altrettanto vero che possono essere ritenuti tali sul piano funzionale, proprio perché una volta macellati diverranno parte dell'alimentazione delle persone. 
vota  

Inserendo i miei dati accetto le Condizioni d'uso e il trattamento dati
Voglio ricevere le newsletter di Axélero S.p.A. come specificato nel paragrafo 2b
Voglio ricevere le newsletter di società terze come specificato nel paragrafo 2c

REATI CONTRO L'INCOLUMITÀ PUBBLICA: VOCI CORRELATE

Attentati alla sicurezza dei trasporti

di del 17/05/2017

Il reato di attentato alla sicurezza dei trasporti è previsto dall'articolo 432 del Codice Penale, c..

Attentati alla sicurezza degli impianti

di Dott. Marco Corvino del 19/12/2011

Per quanto riguarda la mia competenza, ho avuto modo di occuparmi, come consulente di sicurezza, di ..

Rimozione o omissione di cautele contro gli infortuni sul lavoro

di del 29/06/2016

La rimozione o omissione di cautele contro gli infortuni sul lavoro è un reato disciplinato dall'art..