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Siepe

del 03/02/2012
CHE COS'È?

Siepe: definizione

La siepe è una struttura vegetale lineare, costituita da specie vegetali arboree ed arbustive.
Le siepi sono un elemento caratteristico del nostro paesaggio, trovano largo impiego ai margini dei terreni, nelle scarpate dei terrazzamenti, lungo i fossi agricoli.
Nonostante sia artificiale e richieda l'intervento umano per conservarsi, costituisce un ecosistema di grande valore, soprattutto in contesti territoriali degradati dal punto di vista biologico (aree destinate all'agricoltura intensiva, zone industriali, ambiente urbano, margini di infrastrutture, corsi d'acqua cittadini e di campagna).
Assolvono a diverse funzioni:

  • funzione protettiva, habitat per centinaia di specie vegetali e animali minacciati che in tal modo possono trovare rifugio nei territori antropizzati;
  • riparano dal vento (possono ridurre fino a 60 % la velocità del vento);
  • schermano la vista (in ambito abitativo, fungono da recinzione anche fisica);
  • proteggono i terreni dall’erosione in pendii e scarpate le radici consolidano il terreno;
  • proteggono dalle immissioni trattenendo la polvere e le sostanze inquinanti;
  • fonti di materie prime e sostanze nutritive (la sua struttura le consente un'altissima produttività biologica, alta efficienza nella trasformazione dell'energia in biomassa, e frutti selvatici, fiori, foglie cortecce e radici per rimedi naturali);
  • abbelliscono il paesaggio e costituiscono una notevole attrattiva oltre a una valenza storico-culturale.
Le siepi ‘’naturali’’ hanno una struttura stratificata formata da uno strato di piante erbacee, uno strato arbustivo e uno strato arboreo più alto.

Silvia Ghirelli
Paesaggista
Paesaggista Silvia Ghirelli AIAPP-IFLA

COME SI FA
La messa a dimora di una siepe è una operazione semplice che prevede una scelta varietale mirata e accurata in funzione dello scopo per cui verrà effettuato l’impianto e della zona nella quale verrà effettuato.
La messa a dimora delle piante deve avvenire tra ottobre e fine aprile (con piante in vaso si può effettuare la piantumazione anche nel periodo estivo a condizione che vi sia una buona disponibilità idrica), il terreno deve essere preventivamente preparato e lavorato, poi viene realizzata la buca (rispettando i sesti di impianto), proporzionata alla grandezza della zolla o del vaso della pianta, deve essere apportato concime (organico o minerale, preferibilmente non a contatto con le radici della pianta), e/o terriccio e una volta sistemata la pianta al livello giusto si può procedere al riempimento della buca con terriccio e/o terreno di campo.
Una volta effettuata la piantumazione è consigliabile stendere uno strato pacciamante di vario tipo, per esempio: film plastico, corteccia di conifera, lapillo, tessuti sintetici, eccetera, per il controllo delle infestanti, in caso contrario occorre manutenere (sfalciare, lavorare, diserbare) frequentemente la base della siepe in modo da rimuovere o tenere sotto controllo le malerbe.

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