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Evasione, si dimostri l'impossibilità di pagare l'iva

del 07/03/2014
di: la Redazione
Evasione, si dimostri l'impossibilità di pagare l'iva
La recente sentenza n. 10813 del 6 marzo 2014 della Corte di Cassazione 3^ sezione penale fa il punto sulla questione di quando scatta l’esimente nel caso di mancato pagamento dell’iva da parte dell'imprenditore. La vicenda ha visto un imprenditore milanese condannato per evasione fiscale in primo e secondo grado, il quale si difendeva a motivo della propria crisi economica. La Cassazione ha avuto modo di affermare che, soltanto se sono state fatte tutte le azioni necessarie ad arginare la crisi, compreso il ricorso al credito bancario nonché al proprio portafoglio, allora e solo allora è giustificabile il mancato pagamento dell’iva. L'imprenditore avrebbe dovuto dimostrare che, nonostante l’aver attuato tutte le condotte possibili per arginarla, la crisi non è rientrata per cause a lui non imputabili. La prova dell’esimente, per questo tipo reato, è dunque molto difficile, anche se non impossibile!
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