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Comparto sicurezza: tfr o tfs in 24 mesi

del 25/05/2013
di: di Carla De Lellis
Comparto sicurezza: tfr o tfs in 24 mesi
Termine lungo di 24 mesi per la liquidazione della buonuscita ai lavoratori del comparto sicurezza, difesa e soccorso che vanno prima in pensione. Lo precisa l'Inps nel messaggio n. 8299/2013, intervenendo sul termine di pagamento del tfr o tfs al personale che cessi dal servizio anticipatamente rispetto al limite ordinamentale previsto per la propria qualifica rispetto ai requisiti anagrafici fissati per la pensione di vecchiaia. L'Inps spiega che, dal 12 agosto 2011 (data di entrata in vigore del dl n. 138/2011 che ha variato la disciplina), si applica il termine ordinario di 24 mesi con riferimento a tutti i casi di collocamento a riposo avvenuti a seguito di dimissioni con diritto al pensionamento anticipato. Nello specifico, il termine di 24 mesi si applica alle cessazioni:

  • con un'età di almeno 57 anni e tre mesi e un'anzianità contributiva di 35 anni;

  • con 40 anni e tre mesi di anzianità contributiva intervenuta prima del raggiungimento del limite ordinamentale previsto per la qualifica o grado rivestito o dei requisiti anagrafici previsti per la pensione di vecchiaia se differenti.

    Diversamente, aggiunge l'Inps, nel caso in cui il lavoratore abbia raggiunto i 40 anni di anzianità entro il 31 dicembre 2011 utili per la pensione, il termine di pagamento è quello ridotto di sei mesi.

    Lo stesso termine di sei mesi vale anche nel caso in cui il lavoratore abbia raggiunto entro il 31 dicembre 2011 l'aliquota massima dell'80% della retribuzione pensionabile, a condizione che i 53 anni e 3 mesi (per le cessazioni dal 1° gennaio 2013 al 31 dicembre 2015) siano compiuti entro la data di collocamento a riposo. Infine, l'Inps evidenzia che il raggiungimento entro il 12 agosto 2011 della sola aliquota massima dell'80% della retribuzione pensionabile, non accompagnato dall'età anagrafica minima dei 53 anni, non consente di ritenere maturati alla predetta data i requisiti per il pensionamento. Conseguentemente, in questo caso non viene conservato il previgente termine di 105 giorni e, pertanto, il termine di pagamento è quello di sei mesi, sempre che i 53 anni e tre mesi (per le cessazioni avvenute dal 1° gennaio 2013 al 31 dicembre 2015) siano compiuti entro la data di collocamento a riposo.

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