Lo ha chiarito la Corte di cassazione, sez. VI civ. - 2, con l'ordinanza n. 5585 del 6 marzo 2013. Un automobilista incorso nei rigori dell'autovelox si è visto recapitare a casa una multa con invito alla comunicazione dei dati del conducente per la decurtazione dei punti. A causa della sua dichiarazione omissiva è stato elevato quindi un secondo verbale subito impugnato dall'interessato fino in cassazione ma senza successo.
L'omessa collaborazione dell'intestatario del veicolo sanzionato costituisce un illecito amministrativo, specifica la sentenza. In pratica il cittadino non può limitarsi a dichiarare di non essere mai transitato nel luogo dell'infrazione per liberarsi da ogni responsabilità. Solo comunicando tutti i dati e accettando la decurtazione dei punti non scatterà la seconda multa per mancata delazione.
