Avendo distratto un'autovettura Bmw appartenente alla società, non rinvenuta dal curatore tra i beni da inventariare. E inoltre aveva totalmente omesso, per tutta la durata della società fino al fallimento, di tenere i libri sociali contabili, così da non consentire la ricostruzione del patrimonio e del movimento degli affari. I giudici di Cassazione nelle motivazioni della sentenza in commento affermano che «la tenuta della contabilità è totalmente mancata per l'intera durata della società, così essendosi creati i presupposti per il pregiudizio di ogni possibile azione a tutela dei creditori sociali», «effetto», questo, che l'amministratore, sostengono i giudici, «doveva avere certamente previsto e voluto, anche in considerazione dei suoi precedenti trascorsi, costellati da quattro dichiarazioni di fallimento e da varie condanne per falsità in titoli di credito e per bancarotta fraudolenta». Integra infine affermano i giudici il delitto di bancarotta anche la distrazione di un'autovettura quando l'amministratore consapevole del dissesto societario abbia ceduto il bene senza una legittima destinazione.
Cinzia De Stefanis
