Consulenza o Preventivo Gratuito

Il redditometro bocciato dal tribunale di Napoli

del 01/05/2013
di: La Redazione
Il redditometro bocciato dal tribunale di Napoli
Il redditometro è «fuori dalla legalità costituzionale e comunitaria» perché «determina la soppressione definitiva del diritto del contribuente e della sua famiglia ad avere una vita privata, a poter gestire autonomamente il proprio denaro, a essere quindi libero nelle proprie determinazioni senza dover essere sottoposto all'invadenza del potere esecutivo, senza dover dare spiegazioni e subire intrusioni su aspetti anche delicatissimi della propria vita privata, quali la spesa farmaceutica, l'educazione e il mantenimento della prole, la propria vita sessuale» (tribunale di Napoli, giudice Antonio Lepre, sentenza febbraio 2013).
vota  
SULLO STESSO ARGOMENTO
Antiriciclaggio in agguato sui mandatari politici

del 24/01/2013

Mandatari politici. Antiriciclaggio in agguato. Nessuna deroga per banche e poste alle prese con l'a...

Aggiotaggio del manager, capogruppo responsabile

del 30/01/2013

Scatta la condanna per responsabilità amministrativa dell'ente ai sensi della «231» a carico della s...

Evasore fiscale: soggetto socialmente pericoloso

del 31/01/2013

L'evasore fiscale incallito va considerato un soggetto «socialmente pericoloso». È questa la definiz...