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Imprese e professionisti: agevolati fino al 30/09

del 27/04/2013
di: di Cristina Bartelli
Imprese e professionisti: agevolati fino al 30/09
L'accesso al finanziamento agevolato per le imprese e professionisti delle aree colpite dal sisma di maggio 2012 si estende anche ai tributi e contributi in pagamento dal primo luglio 2013 fino al 30 settembre 2013. Prevedendo una riapertura al 15 giugno 2013, del termine della presentazione delle domande di richiesta dei mutui agevolati all'Agenzia delle entrate, scaduto il 30 novembre 2012. Sono queste alcune delle novità contenute nel decreto legge n. 43 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale di ieri, n.97, sulle emergenze.

L'articolo 6 rubricato, proroga emergenza sisma maggio 2012, innanzi tutto riconosce un termine più lungo per lo stato di emergenza nelle zone di Lombardia, Veneto e Emilia Romagna colpite dal sisma , prorogandolo al 31 dicembre 2014, fermo restando, precisa il primo comma, il rispetto dei limiti di spesa fissato dal dl 174/2012 (legge 122/2012).

Il decreto legge 174 e i successivi interventi modificativi avevano fissato un meccanismo per cui entro il 30 novembre 2012 i contribuenti avrebbero dovuto presentare la documentazione necessaria per avere accesso al finanziamento necessario sia per il pagamento di tasse, imposte e contributi un finanziamento assistito dalla garanzia dello Stato, della durata massima di due anni.

Dunque entro il 15 giugno 2013 la modulistica dell'Agenzia delle entrate, predisposta con provvedimenti del direttore delle entrate del 31 ottobre e del 19 novembre 2012 potrà essere utilizzata anche per l'accesso ai finanziamenti per il pagamento dei tributi, contributi previdenziali e assistenziali nonché dei premi per l'assicurazione obbligatoria dovuti dal primo luglio 2013 al 30 settembre 2013. Allungando in questo modo la copertura precedente che arrivava fino al 30 giugno 2013. Possono usufruire di questa previsione intanto tutti i soggetti che non sono riusciti ad accedere entro la prima finestra temporale quella chiusa al 30 novembre 2012 e poi i soggetti che comunque hanno già utilmente rispettato il termine ultimo del 30 novembre 2012. Questa ultima previsione fa ipotizzare che possano accedere per il nuovo lasso temporale riconosciuto.

Anche in questo caso sarà compito dell'Agenzia delle entrate predisporre un provvedimento che recepisca gli aggiornamenti normativi.

Procedure di adeguamento anche per la cassa depositi e prestiti e l'Abi che dovranno aggiornare la convenzione per l'erogazione dei finanziamenti agevolati, il cui plafond disponibile era di 6 mld di euro.

L'aggiornamento stabilisce l'ultimo comma dell'articolo 6 del dl 43/2013 dovrà tenere conto per il rimborso dei finanziamenti che siano rispettati i limiti di spesa previsti sempre dal dl 174/2012.

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