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Riforma Fornero, 2.500 consulenti ai corsi Ancl

del 22/03/2013
di: La Redazione
Riforma Fornero, 2.500 consulenti ai corsi Ancl
Quasi 2.500 consulenti del lavoro hanno partecipato sinora al percorso di formazione nazionale sulla riforma Fornero, attivato da settembre dall'Ancl, attraverso il suo Centro Studi, in collaborazione con Buffetti e Tecsial. Il percorso ideato ha raggiunto l'obiettivo di essere un'occasione di confronto costruttivo e critico fra i professionisti, diventando una sorta di percorso di formazione «dal basso»: dalle realtà locali, ben 15 gli incontri-seminari tenuti in tutta Italia e altrettanti in programma, attraverso il confronto con gli esperti e con i propri rappresentanti sindacali, territori dai quali sono arrivati numerosi spunti di miglioramento della norma che si concretizzano anche nell'azione sindacale dell'Ancl verso i propri interlocutori istituzionali. La legge 92 del 2012, la riforma Fornero entrata in vigore nel luglio scorso, sarà ancora oggetto di acceso dibattito, per questo il bilancio decisamente positivo del percorso formativo nazionale, giunto a un primo giro di boa, assicura il successo anche dei prossimi incontri: la grande partecipazione dei consulenti del lavoro, infatti, è il parametro evidente dell'esigenza di confronto in seno alla categoria. In questi incontri si alternano come relatori, oltre a David Trotti, Giovanni Cruciani, Renzo La Costa e Giovambattista Vavalà, tutti membri del Centro Studi nazionale Ancl.

Del resto, i Centri Studi nazionali di Ancl e Buffetti, coordinati rispettivamente da Paola Diana Onder e dallo stesso Trotti, nell'ideare questa iniziativa avevano proprio l'obiettivo di raccogliere dal territorio le difficoltà che gli operatori del diritto, quali sono i consulenti del lavoro, incontrano quotidianamente nell'applicazione concreta della riforma. Al di là della ricaduta della stessa nella realtà del mercato del lavoro italiano, si aggiungono le interpretazioni che da più parti vengono date, anche con una certa frequenza e talora in contraddizione l'una con l'altra. Pensiamo alle circolari ministeriali che si susseguono (per esempio sul lavoro intermittente, piuttosto che sui voucher), agli interpelli, ai decreti attuativi, ai pareri, ai quesiti e commenti, anche autorevoli. Tutto ciò non sgombra il campo a dubbi, al contrario talvolta vanno ad incrementarli. Ecco quindi che un dialogo aperto e diretto con il territorio si propone di raccogliere queste criticità allo scopo di suggerire agli interlocutori istituzionali dei consulenti del lavoro meccanismi correttivi della norma o della sua applicazione con l'auspicio che questo possa aiutare il già difficoltoso panorama normativo che ingessa il mercato del lavoro nel nostro Paese. Nei prossimi 15 appuntamenti calendarizzati la dirigenza nazionale Ancl e il proprio Centro Studi nazionale saranno presenti in province e territori mai interessati prima da questa attività formativa e di aggiornamento.

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