Consulenza o Preventivo Gratuito

Srl o Spa la trasformazione non elude

del 06/03/2013
di: Luciano De Angelis
Srl o Spa la trasformazione non elude
La trasformazione in srl, deliberata da una spa nel corso di un controllo ex art. 2409 c.c., è irrilevante ai fini della procedibilità del procedimento di controllo giudiziale. Ciò, in quanto una diversa soluzione consentirebbe ai soggetti che hanno commesso le gravi irregolarità, una facile elusione di una norma avente carattere imperativo.

È quanto si legge in una rilevante pronuncia del Tribunale di Ascoli Piceno (ordinanza 15 febbraio 2013, depositata lo scorso 1° marzo, presidente Marangoni), a fronte del tentativo di “bloccare” un procedimento giudiziale in corso, attraverso una trasformazione regressiva.

Il caso - I soci di minoranza di una spa, in data 5/5/2011, proponevano ricorso ex art. 2409 c.c., chiedendo l'ispezione della società e l'adozione di ulteriori provvedimenti. Con ordinanza collegiale i magistrati Piceni, in data 18/6/2011, accoglievano il ricorso e disponevano l'ispezione giudiziale della società. L'ispettore, effettuati gli accertamenti richiesti, depositava in data 27/7/2012 una relazione dalla quale emergevano gravi e reiterate irregolarità nell'amministrazione sia per quanto riguardava la non veritiera rappresentazione nel bilancio, relativa agli esercizi 2008/2009/2010 della situazione finanziaria ed economica della società, sia in merito alla riduzione del capitale per perdite, effettuata in maniera non congrua nell'anno 2012 e non anche negli esercizi precedenti come invece si sarebbe dovuto. I soci di minoranza chiedevano pertanto che il Tribunale procedesse alla revoca dell' amministratore unico e alla nomina di un amministratore giudiziario. Con delibera 15/10/2012, assunta a maggioranza, con voto contrario dei soci di minoranza, l'assemblea straordinaria della spa procedeva alla trasformazione in srl e alla nomina di nuovo amministratore, nonché alla nomina di un sindaco unico scelto fra gli ex membri del collegio della spa.

La decisione - Il Tribunale, facendo riferimento anche a diverse posizioni dottrinali e giurisprudenziali sul tema (contro il controllo giudiziario post trasformazione App. Roma 13 luglio 2006, a favore Trib. di Lecce 6/5/1993), ha ritenuto che la trasformazione di spa in srl intervenuta nel corso del procedimento ex art. 2409 c.c. iniziato prima della trasformazione sia “irrilevante ai fini della procedibilità del controllo giudiziale in quanto la soluzione opposta consentirebbe agli stessi soggetti che hanno commesso la grave irregolarità una facile elusione della norma avente carattere imperativo qual è quella dell'art. 2409 cc.” In proposito “… va aggiunto che la società trasformata ha un capitale sociale non inferiore a quello minimo stabilito per le società per azioni e, pertanto, si applicano ad essa le disposizioni in tema di società per azioni per l'espresso richiamo contenuto nel comma 4° dell' art. 2477 c.c. (invero il comma corretto sarebbe il 5° ndr) ivi compreso il controllo ex art 2409 cc.”. A riguardo, neppure la sostituzione dell'amministratore, avvenuta con l'assemblea che ha deliberato la trasformazione è stata ritenuta sufficiente dal collegio giudicante alla sospensione del procedimento giudiziale, in relazione al fatto che, secondo i magistrati Piceni, lo stesso non fosse dotato di quella professionalità espressamente richiesta dal 3° comma dell'art. 2409 c.c. ai fini della sospensione del procedimento.

Conclusioni - La decisione si pone nel solco di quella giurisprudenza orientata a ritenere ammissibile il controllo giudiziario in srl che hanno l'obbligo di nominare il collegio sindacale o il sindaco unico (tra le recenti, Trib. Napoli 14 /5/2008, Trib. Milano 26/3/2010). Se tale giurisprudenza andrà a consolidarsi, soci di minoranza e sindaci delle srl maggiori verrebbero messi nella condizioni di poter scongiurare manovre elusive sui controlli giudiziari evitando che irregolarità gestionali possano produrre danni agli stessi soci ai terzi ed agli stakeholders in generale.

vota  
SULLO STESSO ARGOMENTO
Antiriciclaggio in agguato sui mandatari politici

del 24/01/2013

Mandatari politici. Antiriciclaggio in agguato. Nessuna deroga per banche e poste alle prese con l'a...

Aggiotaggio del manager, capogruppo responsabile

del 30/01/2013

Scatta la condanna per responsabilità amministrativa dell'ente ai sensi della «231» a carico della s...

Evasore fiscale: soggetto socialmente pericoloso

del 31/01/2013

L'evasore fiscale incallito va considerato un soggetto «socialmente pericoloso». È questa la definiz...