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Mediazione tributaria 2012, positivi i primi risultati

del 16/02/2013
di: La Redazione
Mediazione tributaria 2012, positivi i primi risultati
Positivi i numeri sulla mediazione tributaria. Nel 2012 è stato infatti presentato il 30% in meno dei ricorsi. «Tali dati, diffusi dall'Agenzia delle entrate, confermano le nostre previsioni, ossia che il nuovo istituto, reso obbligatorio a partire dallo scorso 2 aprile per chi vuole opporsi in giudizio alle pretese erariali fino a 20 mila euro, contribuisce a rendere il fisco più snello», ha commentato Roberto Falcone.

In tale ottica, al fine di migliorare i rapporti tra Contribuenti e Amministrazione finanziaria, favorendo la soluzione delle questioni già in sede amministrativa, la Lapet ha siglato apposite convenzioni con le diverse direzioni provinciali dell'Agenzia delle Entrate. «Abbiamo sottoscritto tali protocolli», ha commentato il presidente, «nell'interesse del cittadino, che, in tal modo, vede ridotti i tempi rispetto alla giustizia ordinaria». Alla sottoscrizione di tali intese, come prevede l'accordo, ha fatto seguito la costituzione dei relativi Osservatori-Nuclei di valutazione del nuovo strumento. La Lapet è già presente nell'Osservatorio-Nucleo per la regione Liguria e, da ultimo, in quello regionale del Piemonte, sottoscritto proprio il 7 febbraio scorso.

L'Osservatorio sulla mediazione svolgerà una attività finalizzata ad evitare il rinvio ai giudici tributari delle contestazioni che possono essere risolte in sede amministrativa e ciò attraverso un esame condiviso dell'andamento dei risultati della gestione della mediazione. A tal fine, verrà svolto un monitoraggio sistematico delle criticità, dei dubbi e delle divergenze riscontrate nella gestione del procedimento di mediazione, in relazione al quale verranno formulate le relative proposte di soluzione nonché segnalate le iniziative più idonee a favorire la conoscenza del patrimonio di osservazioni rilevanti per la gestione del procedimento.

Funzione del Nucleo per la ricognizione della giurisprudenza tributaria di merito, eventualmente coadiuvato da giudici tributari designati dai presidenti delle Commissioni tributarie, sarà invece individuare e monitorare, con riferimento alle singole questioni controverse, gli orientamenti attualmente prevalenti della Commissione tributaria regionale e, in assenza, delle Commissioni tributarie provinciali.

Il Nucleo potrà svolgere la propria attività mediante la costituzione di apposite sezioni in relazione a questioni controverse di volta in volta individuate. Ai lavori delle sezioni parteciperanno i referenti individuati in sede di riunione, in pari numero tra funzionari dell'Agenzia e rappresentanti degli Ordini/Associazioni. «Sulla base della grande collaborazione tra l'Agenzia e la Lapet metteremo a disposizione tutta la nostra professionalità ed esperienza, anche in qualità di esperti presso le commissioni tributarie al fine di rendere questo nuovo strumento il più efficiente ed efficace possibile nell'interesse del cittadino-consumatore», ha aggiunto Falcone. «Continueremo a suggerire la sottoscrizione, anche in materia di mediazione tributaria, di apposito accordo quadro nazionale».

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