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Consumi energitici edilizi bacchettati dall'Ue

del 29/01/2013
di: di Cinzia De Stefanis
Consumi energitici edilizi bacchettati dall'Ue
La Commissione Ue chiede all'Italia di adottare misure nazionali per il recepimento della direttiva 2010/31/Ue sulle prestazioni energetiche in edilizia. Se la legge nazionale (prevista per il 9 luglio 2012) non sarà emanata entro il 24 marzo 2013, il nostro paese (insieme a Bulgaria , Grecia e Portogallo) verrà deferito alla Corte di giustizia europea. Questo è quanto comunicato in data 24 gennaio dalla Commissione europea. La Commissione europea infatti ha inviato un parere motivato a Italia, Grecia, Bulgaria e Portogallo, richiedendo un'implementazione delle misure sull'efficienza energetica in edilizia introdotte con la direttiva 2010/31/Ue. La direttiva 2010/31/Ue doveva essere recepita nel diritto nazionale entro il 9 luglio 2012. Con il recepimento di questa direttiva gli stati membri devono stabilire e applicare requisiti minimi di prestazione energetica per gli edifici nuovi e quelli esistenti, assicurare la certificazione della prestazione energetica degli edifici e prescrivere l'ispezione regolare dei sistemi di riscaldamento e di condizionamento. La direttiva fa obbligo inoltre agli stati membri di assicurare che, entro il 2021, tutti i nuovi edifici rientrino nella categoria dei cosiddetti «edifici a energia quasi zero». Se i quattro stati membri non ottempereranno al loro obbligo legale entro due mesi la Commissione può decidere di deferirli alla Corte di giustizia. E per l'Italia sarà molto difficile rispettare i tempi (24 marzo 2013): dobbiamo segnalare che la delega al governo per il recepimento della nuova direttiva, è contenuta nel « ddl Comunitaria 2011», approvato dalla camera il 2 febbraio 2012 ma si è poi bloccato presso le commissioni del senato. Dobbiamo rammentare che mentre lo stato è carente sul fronte recepimento direttiva comunitaria, alcune regioni hanno attuato direttamente la stessa. Parliamo della regione Liguria, del Piemonte, della Sardegna e della provincia di Bolzano.

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