Da oggi, quindi, i geometri sono obbligati a uniformarsi a questi principi cardine nel rapporto con il cliente e nello svolgimento della prestazione. Il codice deontologico del Cngegl prevede infatti che il geometra debba «svolgere la prestazione professionale, per il cui espletamento è stato incaricato, nel pieno rispetto dello standard di qualità stabilito dal Consiglio nazionale». Il cliente, da parte sua, potrà consultare queste regole di base sul sito internet del Consiglio nazionale (www.cng.it). Entrando nel dettaglio, le specifiche elaborate nell'ambito del Progetto sviluppato dal gruppo di lavoro «Standard di qualità ai fini della qualificazione professionale della categoria dei geometri», descrivono l'insieme delle caratteristiche che definiscono il processo di cui si compone la prestazione in questione, i requisiti di conoscenza, abilità, competenza e capacità inerenti la figura del geometra, nonché il mantenimento degli stessi attraverso la formazione professionale continua. Sono inoltre descritti i relativi criteri di valutazione della conformità.
L'insieme delle caratteristiche riguardanti la prestazione professionale è stato individuato ed elaborato in modo da permettere di soddisfare i requisiti che possono provenire da diverse parti interessate nell'ambito della prestazione descritta dalle singole specifiche. La rispondenza ai requisiti di qualità della prestazione supporta il professionista nello svolgimento dell'attività professionale in modo da soddisfare le richieste e le aspettative della committenza o delle altre parti interessate. Consente, inoltre, di rendere noto al committente il grado di complessità dell'incarico fornendo tutte le informazioni utili circa gli oneri della prestazione. Le prestazioni professionali descritte nelle singole specifiche sono articolate attraverso l'individuazione dei compiti, dei requisiti di competenza e abilità, e della relativa valutazione della conformità.
«Abbiamo concluso un percorso», spiega Fausto Savoldi, presidente del Consiglio nazionale, «che è iniziato con il nostro 43° congresso tenutosi nel 2008. In quell'occasione, abbiamo constatato che era necessario qualificare maggiormente le nostre prestazioni, e così abbiamo pensato di stabilire degli standard per i servizi che realizziamo».
