CERCA UN PROFESSIONISTA
CERCA NELL'ENCICLOPEDIA
 

Servizi legali low cost: un affare o uno specchietto per le allodole?

Servizi legali low cost: un affare o uno specchietto per le allodole?
Il Consiglio Nazionale Forense con una recente decisione ha sancito un principio destinato a far discutere. La pronuncia trae spunto da una vicenda iniziata due anni fa quando alcuni professionisti del settore legale, nell’intento di pubblicizzare la propria attività, decidono di far veicolare su un quotidiano locale uno slogan pubblicitario.
Fino a qui niente di male poiché, come è noto, il decreto Bersani ha abrogato il divieto di pubblicizzare l’attività professionale.
L’elemento che ha acceso la polemica e che ha determinato l’intervento del Consiglio Nazionale Forense è stato lo slogan scelto dai professionisti che enfatizzava, utilizzando una precisa grafica all’uopo predisposta, più che la prestazione legale offerta, il basso costo della stessa.
Il messaggio pubblicitario è stato fortemente censurato poiché ritenuto “lesivo della dignità e del decoro propri di una pubblica manifestazione dell’avvocato, e in particolare, di quelle manifestazioni dirette alla clientela reale o potenziale”.
In sintesi, il Consiglio Nazionale Forense ha ritenuto che la proposta commerciale che offra servizi professionali a costi molto bassi leda il decoro della professione forense a prescindere dalla corrispondenza o meno alla indicazioni tariffarie, dovendosi considerare l’adeguatezza del compenso al valore e all’importanza della singola attività posta in essere.
La vicenda in commento non è rimasta un caso isolato, ma il primo episodio di un nuovo modo di concepire l’attività professionale.
Basta navigare un po’ su internet o sfogliare i quotidiani di “massa” (come ad esempio la “free press” veicolata nei bar e nelle metropolitane) per accorgersi che anche in Italia si sta assistendo a una “commercializzazione” della professione forense come accade, ad esempio, già da tempo negli Stati Uniti e Inghilterra, dove la consulenza legale viene trattata alla pari di qualsiasi altra offerta commerciale e pubblicizzata con le stesse modalità di marketing utilizzate per la commercializzazione dei prodotti destinati alla vendita.
Accanto alla pubblicità che propone un nuovo modello di automobile o un soggiorno in qualche paese esotico, ora si trovano anche in Italia le “offerte legali”.
Gli studi di avvocati “low-cost negli ultimi anni si sono moltiplicati: prima consulenza gratuita, poi tagli alle parcelle e marketing aggressivo per strappare i clienti alla concorrenza.
Quello che colpisce, e in questo condivido l’allarme sollevato dal Consiglio Nazionale Forense, è lo spiccato accento che tutte queste offerte pongono non sull’oggetto della prestazione o sulle credenziali del professionista, ma sul costo della stessa, o meglio, sul ridotto costo.
Il messaggio pubblicitario pare principalmente orientato, sicuramente complice la crisi economica globale che ha colpito inevitabilmente anche il mondo dell’avvocatura, sul dato economico che viene inequivocabilmente esaltato allo scopo di attrarre la maggior clientela possibile.
Il rischio è che così facendo il cliente focalizzi l’attenzione solo sul prezzo e scelga un professionista solamente perché costa meno di altri, e questo a discapito di una scelta che dovrebbe tener conto primariamente di ben altri fattori, primo tra tutti, il profilo del professionista e la sua formazione.
È giusto che il mondo dell’avvocatura non rimanga insensibile al mutare dei tempi e delle forme di mercato. L’opportunità di utilizzare nuovi strumenti per promuovere la propria attività, l’abbandono delle tariffe e la possibilità di determinare il compenso adottando un sistema flessibile che tenga conto non solo “dell’importanza della prestazione” ma anche del cliente, sono il primo passo verso questo nuovo percorso, ma non è accettabile che tali cambiamenti avvengano al prezzo, questo sì troppo alto, di asservire la prestazione forense a semplici criteri mercantilistici, nient’affatto allineati e informati al decoro e all’importanza delle funzioni svolte dall’avvocato.
Ritengo quindi indispensabile che questi nuovi sistemi vengano regolamentati per evitare il rischio che si tramutino in “specchietti per le allodole” o in meri strumenti di natura concorrenziale, che non tengano conto dell’esigenza primaria alla base della nostra professione costituita dal rapporto fiduciario tra cliente ed avvocato e all’assoluta indipendenza di quest’ultimo.

Dott.ssa Laura Bertani
ACCMS Studio Legale

COMMENTI

Pietracupa Libero
11/05/2012 20:50:33
Buon giorno,
vorrei sapere quanto costa la difesa per un'ingiunzione di pagamento per spese condominiali, grazie.
Registrati e Fai una domanda




Uomo
Donna
(non verrà pubblicato)

(scegli dall'elenco)



* Con l'inserimento dei tuoi dati dichiari di aver letto ed accettato le condizioni d'uso del sito ed il trattamento dei dati da parte di Professionisti s.r.l.
se vuoi accettare i consensi separatamente

Desidero ricevere comunicazioni promozionali e newsletter da parte di Professionisti s.r.l.
come specificato all' art 3b
Desidero ricevere comunicazioni promozionali e newsletter da parte di società terze anche relative ad indagini di mercato su prodotti e servizi operanti nel settore editoriale, largo consumo e distribuzione, finanziario, assicurativo, automobilistico, dei servizi e ad organizzazioni umanitarie e benefiche come specificato all' art 3c

STUDI COMPETENTI

Avvocati

Studio Legale Associato Lamarucciola - Gualano

Via Carloni, 10
22100 Como (CO)
Tel. 031301326 - Fax. 0313108098

studiolegale@lamarucciola-gualano.it - www.lamarucciola-gualano.it

IN EVIDENZA
Divorzio, Separazione dei coniugi, Reati contro la famiglia, Reati contro la persona, Violazioni del codice della strada, Compravendita immobiliare, Condominio, Proprietà e diritti reali, Cessazione del rapporto di lavoro, Società cooperativa
Commercialisti

Studio Romoli Romana

Via Garavaglia, 8
40129 Bologna (BO)
Tel. 0516334740 - Fax. 0514200857

romanaromoli@studioromoli.com - www.studioromoli.com

IN EVIDENZA
Compravendita immobiliare, Contributi e Previdenza, Bilancio, Dichiarazioni dei redditi, Società in nome collettivo, Società in accomandita semplice, Società a responsabilità limitata, Revisione, Operazioni straordinarie, Accertamenti fiscali
Organismi di mediazione e conciliazione

B&B Professione Mediatore S.a.s.

Via Vetera, 8
21100 Varese (VA)
Tel. 031990613 - Fax. 0312289757

info@professionemediatore.it - www.professionemediatore.it

IN EVIDENZA
Locazione abitativa, Successioni, Patti di famiglia, Donazioni, Compravendita immobiliare, Condominio, Proprietà e diritti reali, Locazione commerciale, Conciliazione e mediazione, Responsabilità medica






CALCOLO MINI IMU
Inserisci la tua rendita
catastale e procedi al
Calcolo Mini IMU →

ULTIME NEWS

IN PRIMO PIANO

Aggiornato al 24/10/2014
Tasi cosa succede in caso di errore

IN PRIMO PIANO

Aggiornato al 24/10/2014
TFR, cosa cambia con la Legge di Stabilità

IN PRIMO PIANO

Aggiornato al 24/10/2014
Jobs act, cosa cambia per il lavoro

IN PRIMO PIANO

Aggiornato al 23/10/2014
L'80% dei Comuni ha modificato Imu

IN PRIMO PIANO

Aggiornato al 21/10/2014
Garanzia giovani per Regione

[x] chiudi

IN PRIMO PIANO

Aggiornato al 16/10/2014
Le indagini bancarie sui professionisti


FEED
SHARE
Scrivici  per informazioni sul servizio
La redazione è offline