CERCA UN PROFESSIONISTA
CERCA NELL'ENCICLOPEDIA
 

La ristrutturazione dei debiti dei consumatori e delle piccole medie imprese

La ristrutturazione dei debiti dei consumatori e delle piccole medie imprese
Tra le novità contenute nello schema di decreto legge approvato dal Consiglio dei Ministri del 16.12.2011 si devono segnalare le disposizioni in materia di composizione della crisi da sovra indebitamento.
La nuova disciplina è diretta a porre rimedio alle situazioni di sovra indebitamento in cui si possono trovare consumatori e piccole medie imprese non assoggettabili alle procedure concorsuali e nei confronti delle quali sono esperibili unicamente le azioni esecutive individuali.
La legge fallimentare non trova infatti applicazione per gli imprenditori che nei tre esercizi antecedenti all’istanza di fallimento hanno avuto un attivo patrimoniale di ammontare complessivo annuo non superiore ad euro 300.000 e ricavi lordi per un ammontare complessivo annuo non superiore ad euro 200.000 e, infine, che hanno un ammontare di debiti anche non scaduti non superiore ad euro 500.000.
Si introduce quindi un meccanismo di estinzione di tutte le obbligazioni del soggetto sovra indebitato, anche nella prospettiva di una deflazione del contenzioso in sede civile derivante dall’attività di recupero forzoso dei crediti.
Tale procedura prevede il controllo in sede giudiziale e l’intervento di un organismo di composizione della crisi. Quest’ultimo composto da professionisti in possesso di adeguata preparazione favorisce la definizione dell’accordo e ne persegue l’attuazione.
I consumatori e le piccole medie imprese potranno, quindi, formulare una proposta di accordo diretta a ristrutturare i debiti e a soddisfare i creditori che dovrà essere presentata innanzi al Tribunale del luogo ove il debitore ha la residenza ovvero la sede principale e accompagnata dall’elenco di tutti i creditori, con l’indicazione delle somme dovute, dei beni e degli eventuali atti di disposizione compiuti negli ultimi 5 anni, corredati dalle dichiarazioni dei redditi degli ultimi 3 anni e dell’attestazione sull’affidabilità del piano.
Il Giudice, previa valutazione della sussistenza dei presupposti di legge, fisserà udienza a cui dovranno partecipare anche i creditori e in tale sede disporrà inoltre che, per non oltre 120 giorni, non possano, sotto pena di nullità, essere iniziate o proseguite azioni esecutive individuali né disposti sequestri né acquistati diritti di prelazione sul patrimonio del debitore che ha presentato la domanda.
I creditori, poi, trasmetteranno dichiarazione sottoscritta del proprio consenso alla proposta all’organismo di composizione della crisi, il quale a sua volta invierà ai creditori una relazione sui consensi espressi e al Giudice anche un’attestazione relativa alla fattibilità del piano.
Ai fini dell’omologazione da parte del Giudice è necessario che l’accordo sia raggiunto con i creditori che rappresentano almeno il 70% dei crediti nell’ipotesi in cui il soggetto sovra indebitato sia una piccola media impresa ovvero 50% nel caso si tratti di consumatore.
L’eventuali difficoltà che dovessero sorgere nell’esecuzione dell’accordo sono risolte dall’organismo di composizione della lite.
Nel complesso, quindi, le norme introducono per la prima volta nel nostro ordinamento una procedura di concordato per i debiti contratti da soggetti in crisi non assoggettabili alle consuete procedure concorsuali.

Avv. Laura Durello
ACLaw – Ceccon & Associati

Registrati e Fai una domanda




Uomo
Donna
(non verrà pubblicato)

(scegli dall'elenco)



* Con l'inserimento dei tuoi dati dichiari di aver letto ed accettato le condizioni d'uso del sito ed il trattamento dei dati da parte di Professionisti s.r.l.
se vuoi accettare i consensi separatamente

Desidero ricevere comunicazioni promozionali e newsletter da parte di Professionisti s.r.l.
come specificato all' art 3b
Desidero ricevere comunicazioni promozionali e newsletter da parte di società terze anche relative ad indagini di mercato su prodotti e servizi operanti nel settore editoriale, largo consumo e distribuzione, finanziario, assicurativo, automobilistico, dei servizi e ad organizzazioni umanitarie e benefiche come specificato all' art 3c

STUDI COMPETENTI

Consulenti del Lavoro

Studio Cason Villa

Via Marcantonio Colonna, 57
20149 Milano (MI)
Tel. 0233003989 - Fax. 0233005434

maurizio.casonvilla@virgilio.it

IN EVIDENZA
Rapporto di lavoro, Tassazione redditi da lavoro, Retribuzione da lavoro, Contabilità, Bilancio, Imposte, Dichiarazioni dei redditi, Impresa, Società in nome collettivo, Società a responsabilità limitata
Commercialisti

Studio Di Sacco

Piazza dei Caduti, 10
56021 Cascina (PI)
Tel. 050700817 - Fax. 050703683

disacco@tin.it

Geometri

SV Studio Tecnico

Via della Repubblica, 21
20093 Fz. S.Maurizio al Lambro - Cologno Monzese (MI)
Tel. 02/26.70.22.40 - Fax. 02/25.13.44.76

svstudiotecnico@libero.it - www.svstudiotecnico.it

IN EVIDENZA
Progettazione architettonica di edifici residenziali, Pratiche edilizie, Costruzioni edilizie, Cantieri, Barriere architettoniche, Catasto e Conservatoria, Consulenze civilistiche, Impianti ed Energia, Energie rinnovabili






CALCOLO MINI IMU
Inserisci la tua rendita
catastale e procedi al
Calcolo Mini IMU →

LEGGI ANCHE

IMPRESA ED ENTI

Appropriazione indebita e infedeltà patrimoniale

La sentenza della Cassazione Penale n. 4244 depositata in Cancelleria il 1° Febbraio 2012, con riferimento all'udienza del 25 Ottobre 2011, offre lo spunto per analizzare la distinzione tra il reato di appropriazione indebita (articolo 646 codice penale)...



IMPRESA ED ENTI

Il Lean Thinking

Nasce il Lean Thinking, un nuovo modo di pensare, che si sostanzia in una riorganizzazione dell’impresa, per riuscire ad eliminare tutti gli sprechi presenti nella ideazione, produzione, distribuzione, fornitura di prodotti e servizi.L’idea base è che...



IMPRESA ED ENTI

Il recesso del socio

Il diritto di recesso consiste nel diritto del socio di sciogliere il rapporto contrattuale che lo lega con gli altri soci, lo stesso costituisce una deroga al principio generale previsto dall’articolo 2252 del codice civile in cui si stabilisce che...



[x] chiudi

IN PRIMO PIANO

Il sovraindebitamento e la procedura di composizione...

Con la pubblicazione del decreto legge 22 dicembre 2011, n. 212 è stato introdotto nel nostro ordinamento, sulla scia di quanto accade già in altri Paesi, un nuovo strumento di composizione della crisi che vede come propri destinatari gli imprenditori...




FEED
SHARE
Scrivici  per informazioni sul servizio