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Fisco: una nuova sanatoria per la rottamazione cartelle

del 03/01/2018

Fisco: una nuova sanatoria per la rottamazione cartelle

Scopriamo tutte le novità in merito alla rottamazione cartelle alla luce dei nuovi provvedimenti che di fatto riaprono le possibilità di adesione al provvedimento.

Rottamazione cartelle: tribute locali e multe

La prima novità del decreto passato dalla commissione bilancio del Senato riguarda le multe ed i tributi locali.

Gli utenti oggetto di cartelle esattoriali per i tributi dovuti a comuni ed enti locali hanno quindi la possibilità di chiedere una nuova rottamazione delle cartelle, con conseguente rateazione degli importi dovuti.

I tempi per l’adesione e la risposta da parte della pubblica amministrazione potrebbero però essere ridotti. Infatti dopo l’effettiva entrata in vigore della legge, gli enti avranno un massimo di sessanta giorni per la risposta e per proporre un piano di rate, la cui durata dovrà però essere limitata.

Infatti l’ultima quota di pagamento non potrà essere effettuata oltre il prossimo 30 settembre.

La platea di potenziali interessati è pero estesa; infatti è plausibile che vengano incluse tutte le cartelle ancora non riscosse e di conseguenza non solo quelle più recenti.

L’importo delle rate terrà conto degli eventuali interessi maturati, mentre saranno escluse le sanzioni.  

Rottamazione cartelle: possibili i pagamenti dal 2000

I nuovi provvedimenti in merito alla rottamazione cartelle di qualsiasi tipologia includono nella possibilità di ravvedimento anche a chi non ha pagato le prime due rate della precedente rateazione. In questo caso si avrà tempo fino al 7 dicembre per mettersi in regola.

Nel caso in cui invece il mancato pagamento riguardi più rate, gli arretrati dovranno essere versati entro luglio 2018 e solo successivamente sarà possibile la rottamazione del debito residuo.

Tuttavia la seconda novità importante della nuova sanatoria riguarda il periodo temporale delle cartelle interessate. Infatti è stato esteso il periodo temporale di emissione delle cartelle stesse e di conseguenza potrà essere richiesta la rottamazione per tutti gli avvisi emessi a partire dall’anno 2000.

Il termine per inviare le richieste è stato fissato al 15 maggio 2018. In seguito all’analisi di ogni caso, sarà la stessa Agenzia delle Entrate a contattare gli interessati.

Per le posizioni debitorie non oggetto di precedente rateazione, l’Agenzia invierà entro il 30 giugno 2018 il piano dei versamenti, possibili a luglio con rata unica o con cinque scadenze fino a febbraio 2019.

Nel caso di pagamento con rata unica saranno esclusi gli interessi legali, mentre qualora si paghi in cinque rate, essi verranno applicati a partire dalla seconda.

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