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Al via i rimborsi per i servizi telefonici non richiesti

del 07/02/2017

Al via i rimborsi per i servizi telefonici non richiesti

Aderire a un’offerta telefonica senza esserne consapevoli e trovarsi addebitati costi non previsti: una situazione spiacevole che potrebbe verificarsi in caso di scorrettezza dell’operatore telefonico. Cosa accade in questi casi e cosa è possibile fare per tutelarsi? Scopriamolo alla luce della sentenza di un Giudice di Pace. 

Cosa prevede la legge?

Nel caso in cui un utente si trovi in fattura dei costi per un servizio del quale non aveva richiesto l’attivazione, o ancora non vengano attivati servizi invece richiesti, ci si trova di fronte al caso di inadempimento contrattuale, cioè di mancato rispetto da parte della compagnia telefonica (ma in generale vale per qualsiasi fornitore di servizi), di quanto previsto dal contratto.

In caso di mancato adempimento l’utente subisce un danno a cui, che nel caso di attivazione di servizi non richiesti, si potrebbe aggiungere anche l’ipotesi di illecito.

Il risarcimento per mancato adempimento del contratto

Il caso specifico è stato recentemente oggetto di una sentenza del Giudice di Pace di Roma, chiamato a giudicare il contenzioso tra un utente e una compagnia di telefonia fissa.

Nel caso specifico l’utente si era visto addebitare i costi di un servizio mai richiesto e solo con numerosi solleciti era riuscito a ottenere il rimborso di quanto pagato. Tuttavia l’utente riteneva che la restituzione delle somme addebitate non fosse sufficiente, in quanto la vicenda aveva causato anche un danno nei rapporti con il gestore telefonico scelto successivamente, causando lungaggini nell’attivazione di nuovi servizi.

Il Giudice di Pace ha quindi riconosciuto la correttezza della restituzione degli addebiti per il servizio non richiesto, ma ha accettato anche la richiesta di risarcimento per i danni causati dalle lungaggini del primo operatore nella risoluzione del contenzioso.

La decisione del Giudice di Pace fa ovviamente riferimento a un caso molto specifico, ma decisioni simili potrebbero riguardare anche casi simili.

Nel caso in cui si ritenga che siano stati addebitati servizi non richiesti, è consigliabile contattare la compagnia telefonica tramite una lettera raccomandata con avviso di ricevimento, con la posta elettronica certificata o ancora via fax, in modo da poter dimostrare l’avvenuta comunicazione.

Qualora la compagnia non metta fine al servizio non richiesto, non restituisca gli eventuali importi addebitati illecitamente, non attivi i servizi richiesti dall’utente o ancora, si ritenga di aver subito un danno, è consigliabile rivolgersi a un legale per ottenere consulenza e assistenza specifica sul caso.

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