Chi ha pagato il bollo auto o moto con bancomat o carte di credito potrebbe avere diritto da un rimborso. Lo ha stabilito l'Antitrust, con una sanzione inflitta all'ACI. Vediamo di cosa si tratta.
Bollo auto: illecite le maggiorazioni per i pagamenti con le carte
L’Antitrust ha inflitto una sanzione pari a 2,8 milioni di euro all'ACI per aver applicato costi aggiuntivi a coloro che decidevano di pagare il bollo auto utilizzando una carta di credito di debito. In particolare le tariffe applicate erano variabili in base all'importo del bollo stesso, anche se recentemente era stata introdotta una tariffa unica a prescindere dall'ammontare dell'importo pagato.
Oltre all'importo variabile era previsto anche un importo fisso, diverso a seconda che il pagamento venisse effettuato online o nelle sedi territoriali ACI.
Secondo l'Antitrust questo comportamento violerebbe il codice del consumo, che prevede l'impossibilità di far pagare costi aggiuntivi in base allo strumento utilizzato per il pagamento (alla stregua di quanto avveniva per alcune compagnie di viaggio online in passato).
Il rimborso ai cittadini
Alcune associazioni per la tutela dei consumatori hanno chiesto che venga istituita la possibilità di richiedere un rimborso per coloro che sono stati costretti a pagare questo tipo di commissioni. Nonostante la richiesta di rimborso in automatico inoltrata dalle associazioni dei consumatori, al momento non è ancora dato sapere se saranno i cittadini a dover effettuare una richiesta di restituzione delle commissioni non dovute o se sarà la stessa ACI ad inoltrare le somme tramite le modalità di pagamento utilizzate per il versamento del bollo.
I rimborsi dovrebbero riguardare i bolli pagati a partire dal 14 giugno 2014 fino ad oggi, anche se, secondo quanto dichiarato da alcune associazioni per la tutela dei consumatori, mentre scriviamo le commissioni sarebbero ancora applicate per i pagamenti con carte.
Ma a quanto ammontano le commissioni non dovute e riscosse dall'ACI? Per il pagamento con carte di credito è stata applicata una commissione pari all'1,2% dell'importo del bollo, mentre per i pagamenti con bancomat presso le sedi ACI la commissione applicata è stata di 0,20 centesimi. In seguito all'avvio dell'istruttoria da parte dell'Antitrust tuttavia la commissione applicata è stata pari a 0,75 euro, a prescindere dall'importo del bollo. Dal pagamento della commissione erano invece stati esclusi i soci ACI, per i quali quindi il codice del consumo veniva applicato regolarmente.
