Consulenza o Preventivo Gratuito

INPS: novità per PIN e servizi online

del 01/12/2016

INPS: novità per PIN e servizi online

L'INPS ha di recente aggiornato le procedure e i moduli necessari per il rilascio del PIN per i servizi online. Scopriamo cosa cambia per i cittadini e quali sono le possibilità di utilizzo del PIN rilasciato dall'ente pensionistico.

Il PIN per l'accesso ai servizi online

Il PIN rilasciato dall'INPS consente l'accesso a numerosi servizi online, che nel caso dell'ente pensionistico riguardano ad esempio la consultazione della storia contributiva del lavoratore o la presentazione di domande di sostegno al reddito, effettuabili online, oltre ad una serie di altri servizi che vengono incrementati periodicamente. La richiesta del PIN può essere effettuata anche online; in questo caso i primi otto caratteri che compongono il codice di accesso vengono rilasciati immediatamente, mentre i restanti otto caratteri vengono comunicati in un secondo momento tramite posta ordinaria o ad un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC).

Per quanto riguarda questa caratteristica, la procedura non è cambiata rispetto a quanto previsto in precedenza; scopriamo invece quali sono i cambiamenti introdotti alla luce della circolare rilasciata dallo stesso ente.

La richiesta del PIN agli sportelli

Se la procedura non è cambiata quindi per quanto riguarda le richieste effettuabili online, diverso è invece il modulo che l'INPS richiede per la richiesta effettuabile presso le sedi territoriali.

In questo caso il cittadino, oltre all'indicazione dei dati anagrafici e di un documento di riconoscimento, deve indicare una delle modalità di ricezione della seconda parte del codice, scegliendo tra un indirizzo di posta elettronica ordinario, di posta elettronica certificata o un numero di cellulare.

La prima parte del codice PIN, come avviene per la procedura di richiesta online, viene inviata invece tramite posta ordinaria. Per richiedere il PIN completo è quindi necessario essere già in possesso della comunicazione scritta.

Rispetto a quanto avveniva in passato, il modulo può essere presentato esclusivamente dal richiedente. Non è quindi più possibile inviare un delegato, anche se munito di documenti e di delega firmata.

Nel caso in cui quindi l'interessato sia impossibilitato a recarsi presso gli sportelli INPS, è consigliato effettuare la proceduta di richiesta online o in alternativa contattare il contact center dell'ente di previdenza per la procedura di rilascio del PIN tramite il canale telefonico.

Nel caso in cui l'interessato sia impossibilitato alla richiesta, come nel caso di persone soggette ad un tutore o per i minorenni, il genitore o il tutore possono effettuare la richiesta utilizzando la modulistica specifica e allegando i documenti che attestano il ruolo di tutore o di genitore del ragazzo minore.

vota  
Con l'inserimento dei miei dati dichiaro di aver preso visione ed accettato il Trattamento dei Dati
SULLO STESSO ARGOMENTO
Contributi figurativi extra per il reinserimento

del 05/11/2010

Via libera alla contribuzione figurativa integrativa per i beneficiari di prestazioni sociali. Con l...

Incentivi per chi assume over 50

Rag. Maurizio Cason Villa del 09/05/2012

Il Consiglio dei Ministri ha presentato il 23 marzo 2012 il disegno di legge di riforma del mercato...

Contributi: la ricongiunzione è sempre a titolo oneroso

Dott. Gianluca Anselmi del 14/05/2012

La ricongiunzione dei contributi è quell’istituto che permette, a chi ha posizioni assicurative in g...