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Come funziona la rottamazione delle cartelle Equitalia

del 08/11/2016

Come funziona la rottamazione delle cartelle Equitalia

A partire dal 7 novembre, è possibile usufruire della cosiddetta rottamazione delle cartelle esattoriale emesse da Equitalia. Scopriamo come funziona nel dettaglio questa possibilità e chi può usufruirne.

Rottamazione delle cartelle: le prossime scadenze

La prima scadenza prevista per il procedimento di rottamazione delle cartelle di Equitalia è il sette novembre, data in cui l'ente di riscossione ha reso ufficiale la nuova possibilità con la messa online del modulo relativo alle richieste dei contribuenti. Gli interessati avranno tempo però fino al 23 gennaio 2017 per presentare la richiesta, che dovrà essere valutata e confermata dall'ente di riscossione.

Se la richiesta verrà approvata, il contribuente (sia che si tratti di un singolo sia di una società) dovrà versare le prime due rate pari complessivamente a due terzi della somma dovuta, mentre le restanti due rate saranno pari ad un sesto. Il pagamento della terza rata, salvo posticipi, è previsto per il 15 dicembre 2017, mentre l'ultima rata dovrà essere versata entro il 15 marzo 2018.

Equitalia tuttavia avrà a disposizione 180 giorni per comunicare la situazione debitoria ed il piano di rate previsto, che comprenderà sia le somme dovute sia le date di scadenza prefissate.

Chi è interessato dalla rottamazione delle cartelle Equitalia e cosa prevede il pagamento

La rottamazione delle cartelle, da alcune parti definita un vero e proprio condono delle situazioni debitorie, è destinata a tutti i contribuenti che hanno ricevuto una o più notifiche di cartelle esattoriali nel periodo compreso tra il primo gennaio 2000ed il 31 dicembre 2015.

Nel caso in cui il contribuente abbia già richiesto una rateazione dei pagamenti, secondo le misure approvate nei mesi scorsi, potrà comunque usufruire di questa possibilità, a patto che le rate dovute vengano versate o siano già state versate a partire dal primo ottobre scorso e fino al prossimo 31 dicembre.

La rottamazione delle cartelle Equitalia consiste in una riduzione delle sanzioni previste e degli interessi di mora accumulati, ma non comprende invece tutte le altre voci che contribuiscono a determinare l'importo della cartella, come le spese relative alla notifica, le spese sostenute dall'ente per le procedure divenute esecutive, gli interessi e le somme dovute per aggio, che verranno calcolate però solo sugli interessi e sul capitale.

Per quanto riguarda invece le cartelle emesse durante il 2016 o prima del 2000, non è possibile usufruire in alcun modo della rottamazione, così come per i piani di rateazione non rispettati e non regolarizzati entro l'anno in corso.

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