Consulenza o Preventivo Gratuito

Cosa accade quando l'eredità è un debito?

del 27/09/2016

Cosa accade quando l'eredità è un debito?

Essere i legittimi eredi di un defunto non sempre riserva l'accesso a beni mobili o immobili. Cosa avviene quindi quando ad essere ereditati sono i debiti del defunto? Scopriamo quali sono le tipologie di beni ereditabili e quali invece non riguardano gli eredi.

Quali debiti possono essere ereditati?

I legittimi eredi di un defunto, secondo le leggi in vigore, diventano eredi anche della situazione debitoria dell'estinto. In particolare gli eredi sono tenuti a corrispondere i debiti contratti verso il fisco (come ad esempio bolli non pagati e imposte in genere), i debiti nei confronti delle casse di previdenza, come i contributi non versati all'INPS ma anche altre tipologie di debito diverse, come mutui, prestiti e utenze non pagate. 

Sono invece escluse dall'eredità le sanzioni di ogni tipo, anche se legate alla situazione debitoria; da ciò ne deriva che gli eredi sono tenuti al pagamento delle somme dovute e dei relativi interessi, ma non alle sanzioni anche se applicabili ai casi specifici.

Come viene suddiviso il debito del defunto

Coloro che accettano l'eredità del defunto sono quindi tenuti a far fronte ai debiti accumulati e che rientrano nelle categorie spiegate in precedenza. Secondo il codice civile, la suddivisione del debito non avviene però in misura pari tra tutti gli eredi, ma deve essere invece calcolata in base alla quota di eredità ricevuta. Tuttavia questa regola non è sempre valida; infatti è facoltà di chi redige un testamento stabilire una modalità di suddivisione diversa dei debiti, che potrebbero ad esempio venir ripartiti in modo uguale tra glia venti diritto all'eredità stessa.

Esiste però un caso specifico che riguarda i debiti di tipo tributario. In questo caso infatti la regola della suddivisione per quote non è più valida, in quanto gli eredi possono essere chiamati a rispondere in solido del debito del defunto, cioè può essere richiesto il pagamento dell'intero debito ad ognuno degli eredi. 

In caso di presenza di debiti, soprattutto se di importo significativo, non è raro che uno o più eredi decidano di rinunciare all'eredità, sollevandosi quindi dall'obbligo di partecipare alla restituzione dei debiti del defunto. Tuttavia la rinuncia non può riguardare solo la situazione debitoria, ma deve coinvolgere anche necessariamente i beni mobili e immobili oggetto dell'eredità stessa; la rinuncia all'eredità è cioè complessiva e non può quindi riguardare solo un aspetto dell'eredità.

vota  
Con l'inserimento dei miei dati dichiaro di aver preso visione ed accettato il Trattamento dei Dati
SULLO STESSO ARGOMENTO
Imposta di registro più leggera su successioni e atti plurimi

Dott. Fabrizio Ferrari del 27/10/2011

L’Agenzia delle Entrate ha recentemente fornito alcuni importanti chiarimenti in merito alle modalit...

Diritto del padre al congedo

Rag. Maurizio Cason Villa del 22/02/2012

Con una sentenza dello scorso 9 febbraio 2012 viene riconosciuto al padre il diritto di usufruire d...