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Ecobonus: come funzionano gli incentivi per il 2017

del 20/09/2016

Ecobonus: come funzionano gli incentivi per il 2017

Nonostante la tematica dell'incentivazione per la riqualificazione energetica degli edifici in genere sembri conoscere un calo di interesse mediatico, scopriamo quali sono gli incentivi previsti, validi per l'anno in corso e per il triennio 2017-2019.

Incentivi per il risparmio energetico 2017: le novità

L'approvazione del piano triennale per gli incentivi per la riqualificazione energetica, già previsto per l'anno in corso e per i precedenti, ha visto la conferma anche per il triennio 2017-2019. Come già previsto nei provvedimenti precedenti, anche per il prossimo triennio sarà possibile usufruire di una detrazione fino al 65% della spesa sostenuta, da utilizzare ai fini Irpef per un periodo di dieci anni. La possibilità di detrazione equivale quindi al 10% annuo, a partire dalla prima dichiarazione dei redditi successiva alla spesa di riqualificazione dell'edificio interessato, fino ad un massimo di 100.000 euro (variabili a seconda della tipologia di intervento).

Il limite temporale dei dieci anni riguarda quindi il rimborso e non la durata dell'incentivo; al momento non è infatti dato sapere se alla scadenza del triennio il bonus potrà essere rinnovato e soprattutto con quali modalità.

Importante rispetto al triennio precedente è l'introduzione di alcune novità per la riqualificazione energetica 2017.

Infatti, oltre agli interventi già previsti, il campo di applicazione del bonus è stato esteso anche ad altre tipologie di impianto, come ad esempio gli interventi di domotica applicata agli ambienti domestici. In questo caso ad esempio è possibile usufruire di detrazione per quanto riguarda gli interventi necessari per il controllo a distanza degli impianti di climatizzazione e di riscaldamento, che fanno quindi rientrare negli interventi di risparmio energetico anche il controllo a distanza dell'impianto stesso.

Incentivi anche per chi non effettua la dichiarazione dei redditi

Un'importante novità per l'incentivazione riguarda non solo l'estensione dei campi di applicazione, ma anche la possibilità di cedere le detrazioni stesse. Infatti a partire dal 2017, anche chi non effettua la dichiarazione dei redditi o non ha la possibilità di utilizzare la detrazione potrà richiederne la cessione all'azienda affidataria degli interventi, che ha la possibilità di girare parte del bonus al cliente sotto forma di sconto sul prezzo finale dell'intervento di riqualificazione energetica dell'edificio.

Per questo ambito specifico, consigliamo tuttavia di rivolgersi ad un installatore autorizzato o ad un commercialista per avere chiare le modalità di funzionamento dell'aspetto di passaggio delle detrazioni.


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