Consulenza o Preventivo Gratuito

Architetti: canapa in edilizia, ecco il materiale per edifici più sostenibili

del 19/07/2016

Architetti: canapa in edilizia, ecco il materiale per edifici più sostenibili

La ricerca dell'efficienza energetica in architettura, unita a quella dell'utilizzo di materiali sostenibili dal punto di vista ambientale, è una delle frontiere che sta interessando l'architettura già da diversi anni. Tuttavia la sperimentazione in questa direzione non si ferma, come dimostra il progetto di utilizzo della canapa come materiale isolante.

Canapa in architettura: nuove prospettive da coltivazione antica

L'utilizzo e la coltivazione della canapa nel nostro paese non sono affatto una novità. Infatti i semi e soprattutto la fibra ricavata da questa pianta venivano utilizzati molto spesso in passato, soprattutto per la resistenza della fibra stessa. Nel corso del secolo scorso tuttavia le coltivazioni di canapa italiane sono state progressivamente abbandonate a favore di altre varietà di coltura, anche in conseguenza del fatto che questa fibra è stata surclassata da altre tipologie di materiali, soprattutto in ambito tessile.

L'utilizzo in architettura però potrebbe dare un nuovo slancio alla coltivazione, che già a partire dal 2014 ha visto la semina di almeno 1.000 ettari.

Un progetto sviluppato dall'ENEA di Brindisi nell'ambito di Effedil ha dimostrato come la canapa possa essere utilizzata con ottimi risultati anche nell'ambito dell'edilizia, costituendo quindi una nuova possibilità per gli architetti orientati alla sostenibilità energetica.

Architetti e canapa: il progetto ENEA

È stato effettuato uno studio nel quale la canapa è stata introdotta come materiale per l'isolamento termico di pareti in laterizio. I risultati, a detta dei ricercatori ENEA, sono stati soddisfacenti; infatti è stato possibile riscontrare un miglioramento delle prestazioni energetiche rispetto a quanto si verifica in pareti identiche senza isolamento con la canapa.

Secondo i dati comunicati dai ricercatori dell'ENEA, la canapa migliora l'isolamento tramite una riduzione di circa il 30% del flusso termico e del 20% per quanto riguarda la trasmittanza. In pratica è possibile affermare che l'utilizzo di questo materiale consente la riduzione fino ad un quinto del passaggio di calore tramite la parete.

Un ulteriore risultato emerso dagli esperimenti condotti dal laboratorio di Brindisi riguarda la permeabilità al vapore acqueo. Infatti la fibra utilizzata ha una buona permeabilità, il che si traduce in una minore formazione di condensa, un'altra caratteristica favorevole all'utilizzo del materiale in edilizia.

Inoltre la canapa utilizzata per l'isolamento delle pareti è stata in alcune fasi trattata con prodotti antimuffa, dimostrando proprietà positive anche in tal senso. Concludiamo con un'ultima caratteristica emersa dagli esperimenti in laboratorio, cioè i risultati sugli esperimenti di simulazione di incendio, che hanno dimostrato una maggiore resistenza alla propagazione del fuoco di questo materiale.

Le caratteristiche evidenziate fanno quindi supporre la probabilità di un utilizzo a breve nei progetti di edilizia sostenibile.

vota  
Con l'inserimento dei miei dati dichiaro di aver preso visione ed accettato il Trattamento dei Dati
SULLO STESSO ARGOMENTO
Autorizzazione paesaggistica semplificata

del 17/09/2010

Buone nuove in materia di interventi su immobili sottoposti a vincolo paesaggistico. Con un decreto...

Seconda fase del piano nazionale di edilizia abitativa

del 13/10/2010

Incremento del patrimonio di edilizia residenziale pubblica; promozione finanziaria anche ad iniziat...

Architettura ecosostenibile

Arch. Carlo Cominazzini del 17/10/2011

IntroduzioneConosciamo tutti gli effetti che le attività umane, fin dalla Rivoluzione Industriale, h...