Consulenza o Preventivo Gratuito

Codice degli appalti: novità 2016

del 13/04/2016

Codice degli appalti: novità 2016

Il nuovo Codice degli appalti pubblici e dei contratti di concessione che si compone di 660 articoli e 1500 commi a 217 articoli è ora in attesa del parere del Consiglio di Stato, della Conferenza unificata e delle Commissioni parlamentari competenti. L’approvazione definitiva è prevista entro il prossimo 18 aprile.

Il nuovo Codice degli appalti rappresenta una disciplina auto-applicativa: sono previste solo delle linee guida di carattere generale.

Una delle parole chiave è qualità: del progetto, della stazione appaltante e degli operatori e delle gare, nelle quali prevale l’offerta economicamente più vantaggiosa rispetto all’offerta al massimo ribasso. Tre i livelli di progettazione previsti:

·  Il nuovo progetto di fattibilità tecnica ed economica, che deve assicurare il soddisfacimento dei fabbisogni della collettività, la qualità architettonica e tecnico-funzionale dell’opera, un limitato consumo del suolo, il rispetto dei vincoli idrogeologici sismici, forestali e l’efficientamento energetico. Tale progetto deve essere redatto sulla base di approfondite indagini e verifiche.

·  Il progetto definitivo.

·  Il progetto esecutivo, che viene posto a base di gara.

Dal punto di vista della legalità, viene rafforzato il ruolo dell’ANAC, della certificazione delle imprese, del Direttore dei lavori e del Responsabile Unico del Procedimento (RUP). Secondo la nuova normativa, il RUP deve essere:

·  Un dipendente di ruolo e possedere un titolo di laurea e competenza adeguati in relazione ai compiti per cui è nominato.

·  Per i lavori e i servizi attinenti all’ingegneria e all’architettura deve essere un tecnico.

·  Per le amministrazioni aggiudicatrici deve essere un dipendente in servizio.

Per la prima volta, il nuovo Codice disciplina l’istituto della concessione in modo organico, unificando la normativa per le concessioni di lavori, servizi e forniture. Il nuovo Codice chiarisce che le concessioni sono contratti di durata, caratterizzati dal rischio operativo in capo al concessionario in caso di mancato ritorno economico dell’investimento effettuato. Viene, inoltre, prevista una nuova disciplina del sistema delle garanzie, sostituendo la vecchia garanzia globale con due diverse garanzie, rilasciate contestualmente:

·  La garanzia definitiva, senza possibilità di svincolo, che permane fino alla conclusione dell’opera.

·  La garanzia extra-costi che copre il costo del nuovo affidamento in tutti i casi in cui l’affidatario viene meno e il maggior costo che viene praticato dal subentrante.

Per favorire la concorrenza viene introdotto il Documento di gara unico europeo che consentirà un’immediata apertura della concorrenza europea.

Tra gli obiettivi del nuovo Codice c’è il graduale passaggio alle procedure digitali, ovvero alle gare elettroniche, e ai mezzi elettronici di comunicazione ed informazione. Le banche dati vengono razionalizzate e ridotte a due:

·  Quella presso l’ANAC per l’esercizio dei poteri di vigilanza e controllo;

·  Quella presso il MIT sui requisiti generali di qualificazione degli operatori economici.

I vizi relativi alla composizione della commissione di gara, all’esclusione dalla gara per carenza dei requisiti soggettivi, economico-finanziari e tecnico professionali diventano immediatamente lesivi ed sarà possibile presentare ricorso al TAR entro trenta giorni dalla pubblicazione della composizione della commissione o dell’elenco degli esclusi e degli ammessi. L’omessa impugnazione di tali provvedimenti preclude la facoltà di far valere l’illegittimità nei successivi atti della procedura di gara anche con ricorso incidentale. Sono inoltre previsti rimedi alternativi alla tutela giurisdizionale quali l’accordo bonario, l’arbitrato, la transazione, il collegio tecnico consultivo con funzioni di assistenza e non vincolante per giungere ad una rapida definizione delle controversie ed i pareri di precontenzioso dell’ANAC, vincolanti con una sanzione amministrativa da 250 a 25.000 euro a carico del dirigente responsabile, in caso di mancato adeguamento della stazione appaltante.

vota  
Inserendo i miei dati accetto le Condizioni d'uso e il trattamento dati
Voglio ricevere le newsletter di Axélero S.p.A. come specificato nel paragrafo 2b
Voglio ricevere le newsletter di società terze come specificato nel paragrafo 2c
SULLO STESSO ARGOMENTO
La grande crisi delle vendite al dettaglio

del 26/07/2010

A Maggio sono calate le vendite al dettaglio sia della grande che della piccola distribuzione. A fa...

Aumentano le possibilità di staff-leasing

del 08/11/2010

La finanziaria 2010 ha aggiunto alle tipologie di lavori gestibili in ‘affitto’ l'ipotesi dei serviz...

La disciplina fiscale del Trust

del 28/12/2010

"Il trust si sostanzia in un negozio giuridico fondato sul rapporto di fiducia tra disponente (settl...