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Sindrome di Talidomide: come chiedere l’indennizzo

del 04/03/2016

Le persone affette dalla sindrome di Talidomide possono vedersi riconoscere un indennizzo presentando un’apposita domanda e seguendo la procedura di seguito riportata.

Cos’è la Talidomide?

La Talidomide è un farmaco che fu venduto negli anni cinquanta e sessanta come sedativo, anti-nausea e ipnotico, rivolto in particolar modo alle donne in gravidanza. Si trattava di un farmaco che aveva un bilancio rischi/benefici estremamente favorevole rispetto agli altri medicinali disponibili all'epoca per lo stesso scopo (i barbiturici). Venne ritirato dal commercio alla fine del 1961, dopo essere stato diffuso in cinquanta Paesi sotto quaranta nomi commerciali diversi, fra cui il Contergan e il Grippex (Talidomide in associazione con altri principi attivi) originariamente.

Prodotto in forma di racemo, fu ritirato dal commercio in seguito alla scoperta della teratogenicità di uno dei suoi enantiomeri: le donne trattate con Talidomide davano alla luce neonati con gravi alterazioni congenite dello sviluppo degli arti, ovvero amelia (assenza degli arti) o vari gradi di focomelia (riduzione delle ossa lunghe degli arti), generalmente più a carico degli arti superiori che quelli inferiori, più spesso bilateralmente, pur con gradi differenti.

I soggetti affetti dalla sindrome da Talidomide possono presentare la domanda di indennizzo (come di seguito illustrato) all'ufficio che la istruisce, predispone il fascicolo e lo trasmette alla Commissione medica ospedaliera competente per il giudizio medico-legale. Acquisito tale giudizio, l'ufficio provvede a notificarne l'esito all'interessato e, in caso di riconoscimento del diritto all'indennizzo, a emettere decreto per la liquidazione e relativo mandato di pagamento.

L’indennizzo può essere richiesto dai soggetti danneggiati o, in alternativa, il rappresentante legale in caso di incapacità, affetti da sindrome da Talidomide, determinata dalla somministrazione dell'omonimo farmaco, nelle forme dell'amelia, dell'emimelia, della focomelia della micromelia.

Gli aventi diritto, nell'ordine: il coniuge, i figli, i genitori, i fratelli minorenni, i fratelli maggiorenni inabili al lavoro, qualora a causa della somministrazione della Talidomide sia derivata la morte dopo l'entrata in vigore della legge 244/2007.

Per richiedere l’indennizzo è necessario presentare una domanda in carta semplice che deve contenere:

1.  Dati anagrafici del danneggiato e dell'eventuale rappresentante nel caso di incapace;
2.  Indicazioni del danno per il quale si chiede l'indennizzo;
3.  Elenco della documentazione allegata;
4.  Indirizzo al quale inviare ogni comunicazione;
5.  Firma del richiedente o del rappresentante;
6.  Data di presentazione.

È necessario allegare:

1.  Autocertificazione relativa a nascita e residenza del danneggiato;
2.  Codice fiscale;
3.  Nomina del rappresentante nel caso di danneggiato incapace;
4.  Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà di beneficiare o meno di assistenza da parte di congiunti in maniera prevalente e continuativa e, in caso positivo, indicando i nominativi di coloro che la prestano alla data di presentazione della domanda;
5.  Fotocopia dei documenti di identità del danneggiato e dei congiunti;
6.  Documentazione sanitaria;
7.  Cartella clinica della nascita (se reperibile);
8.  Cartelle cliniche e/o certificazione di struttura pubblica dalla quale risulti la diagnosi, la terapia e gli interventi eventualmente subiti;
9.  Altra documentazione sanitaria relativa alla diagnosi e al decorso della sindrome da Talidomide;
10.  Cartella clinica relativa al decesso ovvero, in caso di morte al di fuori di strutture ospedaliere, scheda di morte ISTAT (modello ISTAT/D/4) in originale o in copia conforme. 

La richiesta si può presentare tramite posta tradizionale al seguente ufficio destinatario: Direzione Generale della Vigilanza sugli Enti e della Sicurezza delle Cure (DGVESC) - Uff.08 ex DGPROG Attività amministrativa indennizzi L210/92 - Viale Giorgio Ribotta, 5 - 00144 Roma, rtamite PEC: dgvesc@postacert.sanita.it, riportando tra gli altri i seguenti dati: Oggetto: ASS-IND-L244T, Istruzioni aggiuntive: Domanda indennizzo legge 244/2007 per talidomidici.

L’esito della domanda viene comunicato tramite posta tradizionale o posta elettronica certificata.

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