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Guida alla partita IVA comunitaria

del 27/01/2016

Guida alla partita IVA comunitaria

Scopriamo le risposte ai dubbi più comuni sulla partita IVA comunitaria grazie alla guida che segue.

Cos'è la partita IVA comunitaria

Partiamo innanzitutto da cosa si intende per partita IVA; essa è un codice univoco composto da undici numeri che identifica un'azienda o un professionista, necessario per l'emissione delle fatture e obbligatorio nel caso di esercizio di un'attività professionale o imprenditoriale. La partita IVA comunitaria invece è una tipologia particolare di partita IVA che consente di effettuare vendite o prestazioni di servizi anche al di fuori dei confini nazionali. La partita IVA comunitaria non viene assegnata in automatico all'apertura di una partita IVA e di conseguenza non tutte le partite IVA sono anche comunitarie. Chi opera con l'estero deve quindi richiedere che la propri attività sia abilitata a farlo.

Come si ottiene una partita IVA comunitaria

La richiesta della partita IVA comunitaria può essere fatta direttamente all'Agenzia delle Entrate sia al momento di apertura della partita IVA sia in un momento successivo, senza vincoli di tempo dall'apertura dell'attività. L'azienda non è autorizzata però ad operare con l'estero fino all'ottenimento del permesso dell'Agenzia delle Entrate. Per questo motivo chi intende operare al di fuori dell'Italia è bene che invii la domanda con un congruo anticipo rispetto all'inizio delle operazioni con l'estero.

L'apertura della partita IVA potrebbe non essere consentita in caso di particolari tipologie di regimi fiscali che ne escludono espressamente l'utilizzo (ma per i casi specifici consigliamo di rivolgersi ad un consulente fiscale, in quanto la normativa è sesso soggetta a modifiche).

Verificare una partita IVA comunitaria e nazionale

Questo particolare tipo di partita IVA viene iscritta in un registro internazionale denominato VIES, dove confluiscono le partite IVA dei diversi paesi aderenti. In questo modo è più semplice verificare la correttezza di una partita IVA e verificare inoltre se un soggetto è abilitato ad operare all'estero. Per effettuare la verifica è possibile collegarsi al sito dell'Agenzia delle Entrate, che prevede per tutti la possibilità di verifica per le partite IVA nazionali e comunitarie. È sufficiente selezionare la tipologia di partita IVA da verificare, inserire i numeri della stessa per ottenere i dati relativi al codice. Il servizio è gratuito e non è necessaria la registrazione. Nel caso di assenza di una partita IVA, anche se valida in Italia, il registro internazionale riporterà che la stessa non è valida, messaggio derivante dal fatto che essa non è valida al di fuori dei confini nazionali.

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