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Auto: cos'è il certificato di proprietà digitale?

del 26/01/2016

Auto: cos'è il certificato di proprietà digitale?

A partire dallo scorso 5 ottobre, il certificato di proprietà (CDP) cartaceo è stato a tutti gli effetti sostituito dal certificato di proprietà digitale. Vediamo nei dettagli come funziona il certificato digitale e quali sono gli obblighi per i possessori delle autovetture.

Come funziona il certificato di proprietà digitale

Ogni volta che un utente richiede al PRA (Pubblico Registro Automobilistico) l'iscrizione o il passaggio di proprietà di un veicolo riceve un documento cartaceo che attesta l'iscrizione o il passaggio del veicolo stesso nel database del registro automobilistico.

Il documento ricevuto, simile ad una comune stampa, riporta un codice univoco e un codice QR, utilizzabili per verificare e consultare il certificato stesso sul sito dell'ACI. Ricordiamo a tal proposito che dalla stessa data di entrata in vigore del certificato di proprietà digitale, è l'ACI la sola depositaria di questo tipo di documentazione, che non viene più gestita dalla Motorizzazione come avveniva invece in precedenza.

Le caratteristiche del certificato di proprietà digitale

La ricevuta del certificato si compone di un solo foglio stampato su carta normale (non presenta ologrammi o non viene utilizzata una carta particolare come per il vecchio certificato cartaceo).

Nella parte alta del documento sono riportati la targa e la tipologia del veicolo, il nominativo dell'intestatario, la tipologia di richiesta (ad esempio trasferimento di proprietà), il numero di registro progressivo della pratica e il nominativo dell'agenzia che ha svolto la pratica stessa.

Per verificare la corretta trascrizione o visualizzare il certificato digitale, è possibile utilizzare il codice QR presente, leggibile tramite le applicazioni apposite per smartphone. In alternativa è possibile anche visualizzare il certificato collegandosi al sito web ACI e inserendo il codice univoco riportato sulla ricevuta.

Il documento va conservato, ma in caso di smarrimento è sempre possibile rivolgersi ad uno degli sportelli ACI per ricevere copia dello stesso, anche per gli usi formali.

Per rendere più semplice la comprensione del documento l'agenzia può fornire copia del certificato digitale, del tutto simile nell'aspetto grafico al vecchio certificato di proprietà cartaceo. Questo documento è valido però solo ai fini di consultazione e non può essere utilizzato per scopi diversi, per i quali va richiesta una copia conforme all'uso.

Sul documento, oltre ai dati anagrafici completi dell'intestatario del veicolo, sono presenti i dati completi del veicolo e le eventuali annotazioni, come la presenza o meno di ipoteche e la presenza dei dispositivi antinquinamento.

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