L’estratto conto contributivo è uno strumento informatico in uso presso la Gestione dipendenti pubblici (GDP) per incrociare i flussi dichiarativi (DMA-Entratel, DMA2-Uniemens-ListaPosPA) con i flussi dei versamenti (F24, mandato informatico e versamento diretto sui conti di tesoreria).
Il Nuovo ECA (Estratto Conto Contributivo) nasce con l’obiettivo di verificare la correttezza degli adempimenti contributivi di tutti i datori di lavoro iscritti alla Gestione Dipendenti Pubblici, procedere ad una corretta imputazione contabile, rilevare contabilmente le partite a credito dell’Istituto ed attivare la fase di recupero coattivo dei debiti compresa la fase di invio e gestione degli stessi all’agente della riscossione.
Nella precedente versione, l’Estratto Conto delle Amministrazioni veniva generato per la sola intera platea delle aziende, degli enti locali e di altre amministrazioni pubbliche, quali per esempio le Università, le Agenzie fiscali e le Autorità indipendenti.
Il nuovo ECA è stato generato dall’annualità 2015 per tutte le Aziende, Enti ed Amministrazioni pubbliche, comprese le Amministrazioni Statali che hanno una posizione contributiva attiva nell’ambito della gestione dipendenti pubblici.
La procedura, nella precedente versione, prevedeva la lavorazione dell’ECA di un’Amministrazione/Ente distinta per singola annualità ed inoltre, questa si contraddistingueva in due fasi di lavorazione:
· un’ECA pre-annuale, che rappresentava una sorta di prima comunicazione di debito;
· un’ECA annuale, contenente, per le situazioni a debito, il relativo avviso bonario.
Detta lavorazione distinta per singole annualità, determinava un trascinamento agli esercizi successivi dei debiti e/o crediti dell’Amministrazione/Ente osservata, con evidenti limiti nella lavorazione degli stessi. La nuova versione supera questo limite rendendo le annualità indipendenti fra loro.
Non sarà più necessaria la validazione di un’annualità per consentire la generazione dell’annualità successiva. Vi è altresì la possibilità che la lavorazione dell’ECA sia ora mensile, ossia all’atto dell’acquisizione delle denunce e dei versamenti, pur prevedendone la validazione solo al completamento delle dodici mensilità.
Un aspetto di grande rilievo, per meglio monitorare l’andamento delle denunce contributive perseguendo la contestuale gestione dei crediti e dei debiti contributivi per i dipendenti pubblici, è la futura implementazione delle registrazioni dell’accertato e la conseguente evidenza contabile.
